30 Gennaio 2026 - 10:17

Salerno, scoperta macellazione clandestina nel centro storico

Operazione congiunta di Carabinieri, Asl e Ispettorato del Lavoro: sequestrate tonnellate di alimenti e disposte chiusure immediate nel centro storico

Salerno, scoperta macellazione clandestina nel centro storico

Un’operazione coordinata delle forze dell’ordine e degli enti di controllo ha portato alla scoperta di una attività di macellazione clandestina nel centro storico di Salerno, all’interno di un immobile utilizzato in modo irregolare e in gravi condizioni igienico-sanitarie.

L’intervento, eseguito su disposizione dell’Autorità giudiziaria, ha visto impegnati i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità insieme a personale dell’Arma territoriale, dell’Ispettorato del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl. All’interno del locale sono stati rinvenuti ambienti non idonei alla lavorazione degli alimenti, con diffusa sporcizia, superfici non sanificabili e presenza di infestanti.

Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati circa sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali privi di bollatura sanitaria, oltre a una tonnellata di alimenti – tra carne, pesce, riso e legumi – detenuti in cattivo stato di conservazione. La struttura è stata immediatamente sottoposta a sospensione dell’attività.

I controlli sono stati estesi anche a un minimarket riconducibile allo stesso soggetto, che è stato chiuso con effetto immediato per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. In questo caso sono stati sequestrati oltre 40 chilogrammi di prodotti alimentari privi delle indicazioni obbligatorie sulla tracciabilità.

Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In un’attività di somministrazione è stata disposta la chiusura immediata per gravi irregolarità, oltre alla sospensione per impiego di un lavoratore irregolare e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Un ulteriore minimarket è stato chiuso per carenze strutturali e igieniche, con il sequestro di circa 255 chilogrammi di alimenti tra prodotti deteriorati e merce priva di tracciabilità.

Le attività imprenditoriali coinvolte sono state sospese con decorrenza immediata. Sono in corso ulteriori verifiche amministrative relative alle autorizzazioni e ai contratti di locazione dei locali controllati.

Complessivamente sono state contestate ammende per oltre 20mila euro e sanzioni amministrative per quasi 22mila euro. I titolari degli esercizi sono stati deferiti per violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le responsabilità saranno valutate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.