Maneskin - Zitti e buoni, Eurovision
Immagine da comunicato

A vincere la 71esima edizione del Festival di Sanremo sono i Maneskin. Al secondo posto ,il duo Michielin-Fedez, completa il podio Ermal Meta

Cala il sipario sulla 71esima edizione del Festival di Sanremo. L’edizione firmata Amadeus-Fiorello bis incorona i Maneskin. Gli artisti hanno sbaragliato la concorrenza di ben 26 big in gara, trionfando al televoto. Sul podio, al secondo posto il duo Michielin-Fedez, mentre ad occupare il terzo gradino è Ermal Meta.

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Anche la quinta ed ultima serata ha toccato tempi biblici, colpevole una rosa di partecipanti davvero fitta, così come il range di ospiti voluti dal direttore artistico Amadeus. Volti noti scelti del mondo della musica, della televisione, dello sport italiano e dael giornalismo, hanno animato la vuota, ma accogliente platea dell’Ariston, di una insolita edizione segnata dalla pandemia.

Gli ospiti

Dall’attrice Serena Rossi a Tecla Insolia fino ad arrivare alla giornalista Giovanna Botteri. Sarebbe dovuta intervenire anche la conduttrice Simona Ventura, ma in un destino simile a quello di Irama, è stata bloccata dalla sua positività al Covid-19. Finalissima animata ancora una volta dal co-conduttore e mattatore Zlatan Ibrahimovic che il pubblico ha dimostrato di essere dotato di una ironia tutta sua.

Spazio poi anche allo sport grazie alla nuotatrice Federica Pellegrini e lo sciatore Alberto Tomba. Tra gli ospiti musicali, l’eclettico e provocatorio Achille Lauro che ha concluso le cinque serate con l’ultimo dei suoi quadri. Anche Ornella Vanoni che ha duettato con il vincitore di Sanremo 2017, Francesco Gabbani. Amadeus ha voluto poi rendere protagoniste le melodie di Umberto Tozzi e quelle del polistrumentista e produttore Dario Faini (Dardust).

Un Dardust che arriva da ospite, ma che a conti fatti ne esce da vincitore silente, è infatti autore di ben 5 brani in gara: “Voce” di Madame, “La genesi del tuo colore” di Irama, “Amare” de La Rappresentante di Lista e “Quando trovo te” di Francesco Renga.

Ad anticipare lo scatenato remix di Durdust e a notte inoltrata, arriva la tripletta composta da Michele Zarrillo, Paolo Vallesi e Riccardo Fogli. Gli ospiti si alternano in una spirale di esibizioni flash per dar tempo al televoto di carburare.

I premi

A sorpresa Rosario Fiorello riceve il prestigioso Premio città di Sanremo che dedica agli operatori che hanno reso possibile la realizzazione del Festival “senza pubblico”. Il Premio della Critica Mia Martini va a Willie Peyote, mentre Colapesce e Di Martino conquistano quello della Sala Stampa Lucio Dalla. Madame porta a casa il miglior testo. Il premio Giancarlo Bigazzi assegnato dall’orchestra va ad Ermal Meta.

“Zitti e buoni” dei Maneskin è quindi la canzone vincitrice di questa storica edizione. Nel corso delle cinque serate si sono espresse Giuria Demoscopica, orchestra e la Sala Stampa. Tale meccanismo di voto previsto per la finalissima ha consentito di eleggere i tre artisti del podio per poi affidare nelle esclusive mani del televoto le loro sorti.

Sanremo 2021, quello della platea vuota, del distanziamento sociale, dei lunghi protocolli, quello della speranza, viene vinto dai Maneskin ed è già storia.

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