9 Gennaio 2018 - 12:00

Michele Santoro di nuovo su Rai Tre dopo 22 anni

michele santoro

Santoro: “Torno per fare quello che non fanno i Tg”. Da giovedì su Rai Tre con il nuovo programma “M”, dopo 22 anni torna per parlare di politica e attualità

Dopo 22 anni, Michele Santoro ritorna su Rai Tre con “M”, un nuovo programma dedicato alla politica e attualità. A poche settimane dalle elezioni politiche nazionali, saranno proposte quattro puntate, fino al primo febbraio, monografiche per fare il punto della situazione sui recenti avvenimenti nella politica nazionale.

“Tra Renzi e Berlusconi? Perché devo mettermi di fronte a questa alternativa?”: queste le parole di Santoro che non si espone come ha già fatto Eugenio Scalfari, che tra i due ha configurato in Berlusconi il “male minore”. Inoltre, aggiunge il presentatore Rai: “Ci sono tanti modi di manifestare il voto, anche non votare è un atteggiamento che non si può criminalizzare se fatto coscientemente”.

Anche se il format che tutti si aspettano potrebbe essere la classica arena politica, in questa prima puntata non ci saranno politici. Tra i primi ospiti ci sarà lo scrittore partenopeo Saviano, che proporrà un monologo in ogni puntata, e il comico Andrea Rivera, che farà “un’incursione indisciplinata”.

Già annunciata per l’ultima puntata la disponibilità di Renzi, Salvini e Di Maio. Non mancherà la presenza del vignettista Vauro. Cambio della guardia per la giornalista che affiancherà Santoro in questo nuovo percorso: al posto di Giulia Innocenzi ci sarà Sara Rosati, laureata in giurisprudenza e, da come si può leggere dal sito del programma, “vegetariana e anticlericale”.

Già annunciate anche quattro nuove puntate di “M” a maggio che come afferma lo stesso Santoro saranno interamente dedicate al caso Moro.