Sarno, divieto di avvicinamento per un uomo accusato di maltrattamenti ed estorsione
La misura cautelare è stata eseguita dai Carabinieri su disposizione del Tribunale di Nocera Inferiore
Divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Il provvedimento è stato eseguito il 2 giugno dai Carabinieri della Stazione di Sarno, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe posto in essere una serie di comportamenti vessatori e minacciosi reiterati nel tempo in ambito familiare. Contestualmente sarebbero state accertate richieste di denaro accompagnate da intimidazioni nei confronti della persona offesa.
Le accuse contestate
Il destinatario della misura cautelare è indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia e per una pluralità di episodi di estorsione.
Il provvedimento è stato adottato a seguito degli accertamenti svolti dall’Autorità giudiziaria e dalla Polizia Giudiziaria, con l’obiettivo di garantire una tutela immediata alla vittima.
Le precisazioni dell’Autorità giudiziaria
Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La misura cautelare adottata rappresenta uno strumento di tutela e non costituisce accertamento definitivo di responsabilità.
L’indagato deve pertanto considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.