Schumacher

Schumacher può camminare. Ma l’avvocato smentisce e si scaglia contro il periodico “Bunte” che aveva affermato che l’ex pilota fosse in via di guarigione tanto da poter di nuovo camminare. La famiglia ha querelato la rivista

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“Schumacher può camminare”E’ quanto afferma il periodico “Bunte” che ha pubblicato un articolo in cui si afferma che l’ex pilota sarebbe dinuovo in grado di camminare. La famiglia ha querelato la rivista e l’avvocato di Schumacher ha spiegato in tribunale, durante l’udienza del processo a carico di “Bunte“, che quanto affermato nell’articolo non potrebbe essere più lontano dalla realtà. Secondo l‘avvocato Felix Damm, infatti, Michael “non è in grado di stare in piedi, neanche con l’aiuto dei terapeuti” e con questa causa, in accordo con la famiglia, intende tutelare e sostenere il diritto alla privacy di quella che è una vera e propria icona dello sport. 

Schumacher
Schumacher: la famiglia querela la rivista Bunte

Già a dicembre c’era stato un episodio del genere, in cui era tornata alla ribalta la triste vicenda del campione, e la notizia era stata pubblicata sempre da “Bunte“. In quell’occasione a scendere in campo per difendere il campione era stata la manager Sabine Kehm, che aveva smentito categoricamente quanto affermava la rivista, che citava come fonte un amico di Schumacher. Questa persona, secondo il periodico, avrebbe dichiarato “Michael è molto magro, ma può di nuovo camminare un po’ con l’aiuto dei suoi terapeuti. Riesce a fare un paio di passi. E può anche alzare un braccio”.

Fino a questo momento la famiglia e le persone vicine al campione hanno mantenuto il più stretto riserbo, invocando il rispetto per le condizioni di Michael e invitando i media a non imbastire inutili speculazioni a danno della sua tragedia personale.

Ma l’appello evidentemente è rimasto inascoltato e le congetture vengono fuori nel momento in cui forse si cerca lo scoop che faccia vendere e che giochi sull’emotività delle persone, come nel caso dell’incidente dell’ex pilota, che tanta commozione ha suscitato negli appassionati di Formula1 e non.
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