4 Gennaio 2022 - 15:48

Scuola: confermato il ritorno in presenza, in aula lunedì 10 gennaio

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Scuola: confermato il ritorno in presenza, previsto per lunedì 10 gennaio. Probabile estensione del super Green pass al lavoro

Nessuna modifica: gli studenti italiani ritorneranno a scuola, come previsto, lunedì 10 gennaio. Nonostante la quarta ondata di pandemia non accenni a placarsi, il Governo non mostra ripensamenti e conferma il calendario scolastico. Costa, a tal proposito, afferma:

“L’intenzione del governo è di riaprire le scuole, il 10 gennaio, e riaprirle favorendo il più possibile la didattica in presenza. Il fatto che il 74% dei ragazzi tra 12 e 19 anni si è vaccinato, ci mette di fronte e a un quadro migliore rispetto a qualche settimana fa. L’unica riflessione che resta aperta è sul meccanismo delle quarantene per cercare di limitare al minimo la didattica a distanza”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa durante una visita all’ospedale covid di Sanremo. “Ovviamente – ha aggiunto- per i ragazzi tra i 6 e i 12 anni le percentuali sono più basse, attorno al 10%, perché la vaccinazione è partita da poche settimane”.

Nel frattempo vi sono nuove riunioni tecniche a Palazzo Chigi, in vista della possibile estensione del super Green Pass al lavoro. Questo risulta essere un tema abbastanza controverso, soprattutto per quanto concerne il mondo del privato.

Circa il mondo della scuola, tutti hanno espresso la loro preoccupazione circa l’aumento dei contagi e la concomitante riapertura.

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha addirittura proposto di rimandare di 20-30 gg la ripresa delle lezioni in presenza al fine di far “raffreddare il contagio”. Con questa linea di pensiero si trova d’accordo anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, e quello del Veneto, Zaia, seppure con qualche titubanza.

Tuttavia, Palazzo Chigi ha respinto la proposta. Infatti il progetto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi è quello di tenere aperte le scuole e relegare la didattica a distanza solo alle strette necessità.

Vediamo insieme, nel dettaglio, le regole previste dalla “Bozza Regioni”:

-Alle elementari e in prima media, con 4 o più contagi in classe, è prevista La Dad per una settimana e la quarantena per tutti gli alunni della classe, oltre al tampone.

-Viene caldamente raccomandato l’utilizzo delle mascherine Ffp2.

-Viene sconsigliata la frequentazione di ambienti differenti da quelli familiari.

La “Bozza Regioni” oggi verrà visionata, esaminata per poi essere proposta al Governo.

La raccomandazione principale delle Regioni è quella di considerare questo provvedimento in vista di una copertura vaccinale alta (70%) con contatti a basso rischio e di tenere conto dell’andamento epidemiologico e, in particolare, della variante Omicron.

Landini, a proposito della campagna vaccinale, dichiara:

“Il governo renda i vaccini obbligatori per tutti”.