22 Settembre 2022 - 17:07

Serie A, la caduta dei bomber: a sorprendere sono i gregari

In assenza dei soliti noti, la Serie A si arricchisce di nuovi/vecchi cannonieri. La riscossa del bomber di provincia

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Un inizio di campionato inusuale, con tante partite ravvicinate e un calendario al limite del proibitivo: tra sorprese e conferme, sono in tanti ad aver sofferto i ritmi e il caldo di questo primo mese di Serie A. Ma mentre alcuni tra i più formidabili cecchini delle scorse annate sembrano avere le polveri bagnate, c’è qualcun altro che invece si sta prendendo le luci della ribalta a suon di gol e buone prestazioni.

La caduta dei bomber: i più in difficoltà

L’Inter è claudicante e anche il suo gioco offensivo, che tanto ha regalato in termini di gol lo scorso anno, ne deve necessariamente risentire. A soffrirne di più proprio la famigerata LuLa, la coppia composta da Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Con le sue 3 reti in 9 presenze, l’argentino si rivela il “meno peggio” della compagnia; altro discorso per un quasi del tutto invisibile belga. 3 sole partite per lui prima dell’infortunio, condite da un unico gol. Un ritorno milanese tutt’altro che sensazionale.

Qualche chilometro più a ovest c’è anche un Dusan Vlahovic appannato e di certo nervoso. Le sue reti sono 4, ma solo una è arrivata su azione, alla prima giornata contro il Sassuolo. Le restanti sono suddivise tra due punizioni, pregevoli, e un calcio di rigore. Numeri che non rendono giustizia a uno dei cannonieri più eleganti e spietati della Serie A.

Un altro giocatore fortemente penalizzato dagli infortuni è stato Victor Osimhen, reduce da un inizio di campionato da 2 reti in 5 apparizioni. Troppo poco per il mattatore della scorsa stagione partenopea.

La rinascita dei gregari

Dall’altro lato della medaglia, però, troviamo una Serie A arricchitasi di nuovi/vecchi protagonisti. Sì perché in mancanza dei top, sono i semitop di casa in provincia che regalano gol e gioie ai propri fantallenatori.

Due su tutti hanno rubato l’occhio in questa prima parte di stagione: Arnautovic e Beto.

Il primo, dopo aver sentito odore di Premier League, ha deciso di restare a Bologna e sposare ancora una volta la causa felsinea. 6 reti in 7 apparizioni che incoronano l’attaccante austriaco come momentaneo capocannoniere del campionato.

Dall’altro lato troviamo un Beto Betuncal, già sorpresa dello scorso campionato, tornato in campo con ancora più fame della scorsa stagione. Per lui sono 4 i centri stagionali, certamente favorito dalla nuova e inaspettata verve offensiva dell’Udinese di Sottil.