20 Novembre 2017 - 15:42

Serie A, l’analisi: Roma padrona della città, Napoli ok. La Juve crolla

serie a

Torna la Serie A: i giallorossi vincono il derby, il Milan cade al San Paolo e il Benevento viene beffato ancora oltre il 90′. Buona la prima per Ballardini a Crotone

Dopo la delusione Mondiale e la rivoluzione negli alti piani della FIGC, il popolo italiano si è rituffato nel campionato di Serie A per provare a smaltire l’amarezza del play-off con la Svezia. La tredicesima giornata vedeva molti match interessanti sulla carta: in particolare negli anticipi, con il Derby della Capitale e la sfida tra Napoli e Milan. All’appello manca ancora un match: il ‘Monday Night’ tra Verona e Bologna.

Roma, doppia mazzata alla Lazio. Napoli avanti tutta

Copertina per la stracittadina che ha visto la Roma vincere meritatamente e senza rubare niente a nessuno. Di Francesco ha vinto la partita a scacchi con Inzaghi, grazie ai quattro minuti di fuoco del secondo tempo. Prima Perotti su rigore (ingenuità di Bastos) e poi la rasoiata di Nainggolan hanno portato i giallorossi ad abbattere le torri laziali. Inutile è stato il rigore di Immobile (sull’unica ingenuità della Roma, il braccio di Manolas in area), che ha accesso il finale ma è servito soltanto a fissare il punteggio finale sul 2-1. I giallorossi ora hanno scavalcato anche i cugini a quota 30 (vs 28 della banda Inzaghi, entrambe con una gara in meno) e ora può concentrarsi sull’obiettivo più grande: chiudere la qualificazione Champions contro l’Atletico Madrid. E questa Roma ha dimostrato che, al momento, è capace di fare tutto.

Analogo punteggio al San Paolo e con lo stesso andamento. Napoli padrone grazie a Lorenzo Insigne, che ha trasformato la rabbia della delusione in Nazionale (15 minuti giocati su 180′ complessivi contro la Svezia) in gol e tanta pericolosità contro il Milan. Suo il vantaggio, così come il palo (annullato dal guardalinee) alla fine del primo tempo. Ci ha pensato Zielinski (gioiello quando entra dalla panchina) a raddoppiare e a mettere in cassaforte i 3 punti. Per i partenopei domani ci sarà il match cruciale contro lo Shakthar in Champions per mantenere viva la speranza qualificazione.

Il tiro dalla distanza di Romagnoli al 91′ ha reso meno amara la sconfitta dei rossoneri, che cadono per la sesta volta in 13 partite. Nel match in terra campana, Suso è andato out alla fine del primo tempo e Kalinic e André Silva hanno fatto più nulla che poco. Ma in generale la squadra si è dimostrata povera di idee. Montella ha perso tutti i big match quest’anno ma il calendario potrebbe dargli una mano fino a Natale (Benevento, Bologna e Verona, dopo il match contro il Torino di domenica prossima).

Juve, ripresa da incubo. Icardi-bis mantiene l’Inter seconda

Era da temere alla vigilia e si è rivelata fatale la trasferta per la Juventus nella Genova blucerchiata. I bianconeri prendono tre schiaffi nel secondo tempo e vengono sconfitti dalla squadra di Giampaolo, magicamente sesta e imbattibile in casa (6 vittorie su 6, record personale in Serie A). I bianconeri hanno sprecato nel primo tempo (occasione di Cuadrado clamorosa a un metro da Viviano) e sono stati colpiti dai doriani con Zapata, Torreira e Ferrari, prima dei gol della bandiera di Higuain e Dybala, entrambi oltre il 90′. Il 10 bianconero (partito dalla panchina) è tornato al gol su azione dopo oltre un mese. Ora per la Juventus ci sarà il test verità contro il Barcellona in Champions League: semplice incidente di percorso oppure problemi in vista per Allegri? Intanto è a -4 dal Napoli..

Chi non molla è l’Inter di Spalletti: il tecnico toscano riesce a sfatare il tabù-Atalanta (2 pareggi e 1 sconfitta nel periodo alla Roma) grazie alla doppietta di Mauro Icardi. Il centravanti torna al gol con due colpi di testa e mantiene i nerazzurri a -2 dal Napoli. Candreva decisivo con l’assist per il primo gol dell’argentino, dopo le prove negative in Nazionale. La difesa, con Skriniar in testa, ha mostrato la solidità e Borja Valero ha disputato un ottimo match. La truppa di Gasperini ha potuto poco contro il buon momento dell’Inter: Papu Gomez spento e squadra poco pericolosa dalle parti di Handanovic. Ora ci sarà il match decisivo contro l’Everton a Goodison Park. Vincere o pareggiare permetterebbe agli orobici di staccare il pass per i sedicesimi di Europa League.

Belotti nega la vittoria al Toro. Benevento ‘stregato’

Un calcio di rigore sbagliato da Andrea Belotti (gran parata di Sorrentino) ha negato la vittoria al Torino contro il Chievo. I granata non sono andati oltre l’1-1 ma avrebbero meritato qualcosa in più del pari. Bravo, dicevamo, il portiere dei clivensi (ex di turno) a sbarrare la strada agli uomini di Mihajlovic. Nota stonata per Maran è l’infortunio di Lucas Castro: per l’argentino, lesione del collaterale e lungo stop in arrivo (operazione prevista per domani).

Un Benevento autolesionista e sfortunato cede anche contro il Sassuolo. Il ko arriva ancora al 94′ grazie al colpo di testa di Peluso, ma questa volta i sanniti si sono fatti male da soli. Prima lo sciagiurato assist di Brignoli per Missiroli nel gol di Matri, poi la ‘parata’ di Costa per il rigore al 92′, sbagliato poi da Berardi. Ma, per il resto, gli uomini di De Zerbi avevano disputato un buon match e avrebbeero meritato di strappare il primo punto (momentaneo pari di Armenteros) del campionato, ma è finita con un’altra beffa. La strada è sempre più in salita ora, 13 sconfitte consecutive.

La Fiorentina soffre e pareggia con la SPAL soltanto nel finale con Federico Chiesa. Terza partita senza vincere e primo punto dopo due sconfitte consecutive, -9 dalla Samp sesta. Per Pioli la strada verso un posto in Europa diventa complicata. Gli emiliani invece colgono il terzo risultato utile consecutivo: il gol di Paloschi ha illuso ma l’1-1 (dopo quello contro l’Atalanta) fa sorridere Semplici. La squadra c’è e potrà dire per rimanere in Serie A.

Ballardini dice presente. Del Neri rischia di nuovo?

L’Udinese cade in casa con il Cagliari. Lo 0-1 finale, grazie al gol di Joao Pedro, mette di nuovo a rischio la panchina di Gigi Del Neri, nonostante le due vittorie consecutive precedenti. Al momento il tecnico resta in sella ma domenica alla Dacia Arena ci sarà la capolista Napoli: il tecnico dovrà ottenere un risultato positivo se non vuole saltare e mettersi nella lista degli allenatori esonerati in Serie A della stagione.

Infine parte bene il Ballardini-tris sulla panchina del Genoa in Serie A. A Crotone arrivano 3 punti che servono per far respirare il Grifone. La squadra ha girato bene, su tutti Adel Taarabt, Luca Rigoni (autore del gol vincente) e Diego Laxalt (autore dell’assist). Ma domenica a Marassi arriverà la Roma di Di Francesco e sarà subito esame per il tecnico rossoblù.