21 Dicembre 2017 - 23:19

Serie B: poker del Frosinone e -2 dal Palermo. Pari tra Bari e Parma

caso bari, playoff di serie b

Spettacolo e risultati sorprendenti nel turno pre-natalizio di Serie B. Clamorosa quaterna di Montalto nella vittoria della Ternana, colpaccio Foggia a Salerno e infine ancora pari per Cosmi contro Zeman

La Serie B non regala per Natale al Palermo di Tedino il titolo di campione d’Inverno. Infatti, la squadra rosanero non va oltre l’1-1 a Cesena e rallenta la sua corsa. Ospiti in vantaggio con Trajkovski al 9′: gol che sembrava indirizzare totalmente il match per i rosa. Invece quasi alla fine del primo tempo è arrivato il pari di Jallow, con un bel tiro sotto la traversa. Nella ripresa, il Palermo cerca la vittoria ma i ritmi calano e il match termina in parità. Altro punto importante per il Cesena, dopo quello ottenuto sabato contro il Parma al Tardini. Da quando c’è Castori in panchina, il Dino Manuzzi è imbattuto. La squadra di Tedino resta in vetta al torneo cadetto ma perde 2 punti preziosi.

L’unica ad approfittare del mezzo passo falso del Palermo è il Frosinone di Moreno Longo. Al Benito Stirpe è un match pirotecnico: finisce 4-3, con l’Entella mai domo. Anzi, i liguri erano passati in vantaggio con De Luca al 1′. Ma la difesa di Aglietti e Iacobucci hanno ‘aiutato’ i laziali a ribaltare e vincere la partita. Prima una doppietta di Ciano e poi quella di Daniel Ciofani hanno permesso ai padroni di casa di andare sul 4-2. In mezzo c’era stato il gol di Diaw, poi nel finale il 3-4 di La Mantia su rigore, ma tutto inutile.

Bari-Parma pari e noia. Andreazzoli fa 1-1 alla prima

Al San Nicola andava la sfida più interessante della giornata, quella tra Bari e Parma. Il match però si è rivelato avaro di emozioni e il risultato finale di parità a reti bianche è stato lo specchio fedele. Chance persa per una delle due compagini di recuperare punti dalla vetta, con i pugliesi che restano sopra di un punto sugli emiliani (33 vs 32).

Beffato nel finale Aurelio Andreazzoli alla prima da neo-allenatore dell’Empoli. Al Castellani, Torregrossa pareggia all’84’ per il Brescia e regala un punto prezioso a Pasquale Marino. Inutile il momentaneo vantaggio di Zajc per gli azzurri, che ottengono così il quarto pareggio nelle ultime 5 partite. Zona play-off sempre alla portata, ma deve tornare alla vittoria per non perdere punti dalla vetta.

Exploit Foggia. Carpi e Spezia corsari. Parità al Piola di Novara

Il colpo più rumoroso della giornata è quello del Foggia contro la Salernitana. I pugliesi negli ultimi 10 minuti di partita rifilano un tris alla squadra di Colantuono (che ha colpito tre legni) e respirano in classifica. Decidono la doppietta di Floriano e il gol di Agazzi: è 3-0 all’Arechi. Erano 31 anni che il Foggia non vinceva a Salerno, l’impresa è riuscita oggi.

A Spezia e Carpi bastano un gol di Marilungo e Verna per avere la meglio su Avellino e Cittadella. Colpo grosso degli emiliani al Tombolato. La squadra di Venturato e di Novellino hanno da recriminare due gol annullati entrambi per fuorigioco. Erano andati a segno Benedetti e Castaldo, ma tutto inutile. I due match finiscono 1-0, ma a campi invertiti.

Cerri risponde a Maniero e Novara-Perugia finisce in parità. Al Piola, decidono le reti dei due centravanti nella ripresa per un punto che serve a poco per le due squadre. 1-1 il risultato finale.

Ascoli ancora senza vincere. Montalto show a Terni

Un poker di Adriano Montalto salva la panchina di Sandro Pochesci a Terni. Finisce 4-3 la partita contro la Pro Vercelli, nel match che vedeva sfidarsi le due penultime della classifica. La squadra del neo-tecnico Gianluca Atzori era passata in vantaggio con il gol Morra al 4′ ma il centravanti con la maglia numero 32 ha iniziato il suo show due minuti più tardi. Fino al 47′, quando ha chiuso il cerchio con la quaterna. Inutili le reti di Vajushi e Vives, che hanno accorciato fino al 3-4.

Infine, niente vittoria ancora per Serse Cosmi sulla panchina dell’Ascoli. Il Pescara di Zeman impone il pareggio ai marchigiani, sempre per 1-1 (il terzo consecutivo). Alla rete di Crescenzi (clamorosa topica di Ragni), ha risposto Bianchi con un bel colpo di testa. Nel finale, espulso Padella per doppia ammonizione. L’Ascoli resta ultimo.