Vittorio Sgarbi
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Il critico d’Arte, tuttavia, si dice disponibile per il ruolo di Assessore alla Cultura della Capitale: “Non avrei rivali”

Nel pomeriggio di ieri, nel corso di un vertice alla Camera dei Deputati, il centrodestra ha designato il suo candidato alle Elezioni Comunali di Roma previste il prossimo Ottobre: correrà Enrico Michetti, Simonetta Matone sarà la sua vicesindaca. “Poi ragioneremo sulla squadra”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini che raccoglie la candidatura di Vittorio Sgarbi ad Assessore alla Cultura della Capitale.

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Sgarbi: “Roma deve essere il luogo dove tutto accade”

Lo ha comunicato lo stesso critico d’arte , al capannello di giornalisti formatosi fuori dalla Camera per seguire l’incontro del centrodestra a Montecitorio, a margine “nomine”: “Ritirando la mia candidatura a Sindaco, ho dato la mia disponibilità a fare l’Assessore alla Cultura dove non temo rivali (…) Roma deve essere il luogo dove tutto accade, occorre puntare sulla Cultura. Sarà Michetti a scegliere la persona giusta“.

“Persona giusta” che, per Vittorio Sgarbi, non è sinonimo di Virginia Raggi, sindaca uscente di Roma: “Già solo l’idea di fare uno stadio con i grattacieli basterebbe a renderla inabile a fare il Sindaco”, ha asserito con immutata vis provocatoria.

Il vertice di centrodestra di ieri, ha infine designato Paolo Damilano come candidato a Sindaco di Torino: mercoledì prossimo dovrebbe anche chiudersi la partita su Milano e Bologna. Roberto Occhiuto è, invece, il candidato alla presidenza della Regione Calabria (l’ufficialità è attesa per sabato).

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