Sgarbi eroe italiano, vuole riportare a casa la Gioconda



Sgarbi
Gli occhi della Monna Lisa

Sgarbi eroe italiano. Il critico d’arte più controverso e criticato di sempre lo aveva detto e lo ha fatto: sta andando a Parigi per riportare indietro la Monna Lisa

Vittorio Sgarbi eroe italiano? Lui ha deciso che vuole esserlo, vuole passare alla storia. Ed ecco la sua missione, il gesto per cui verrà ricordato: Vittorio Sgarbi riporterà in Italia la Gioconda. Il più famoso dei dipinti di Leonardo Da Vinci, in possesso dei francesi dal momento in cui il maestro morì in Francia, nel 1519, ed esposto nel Museo del Louvre, potrebbe entro un anno far ritorno in Italia.

Un furto e un indegno possesso secondo i puristi, che considerano i capolavori italiani indegnamente detenuti dagli altri paesi, che si vantano del loro possesso pur consapevoli dell’arrivo, casuale e il più delle volte rocambolesco, nelle collezioni di molti musei, come nel caso della National Gallery di Londra.

Sono in realtà pochi i Paesi che possono vantare una propria tradizione pittorica secolare e radicata come l’Italia. In Francia, ad esempio, se proprio volessimo essere precisi, potrebbero legittimamente vantare un’unico periodo storico fulgido e prolifico per la pittura, l’800. E proprio a questo eccezionale secolo in cui la Francia e i suoi artisti hanno dominato su tutto, è dedicato il Museo D’Orsay. Ma La Gioconda…lei no, lei è italiana.

E allora il caro Sgarbi ha ben pensato di provvedere, e nei giorni scorsi ha postato sul suo profilo Facebook ufficiale un video, in cui si mostra mentre si reca in automobile in Francia, a Parigi, perché, secondo quanto afferma, sarebbe già da tempo in trattativa con il Louvre per riportare a casa la sua più illustre inquilina, la Gioconda. In cambio, però, noi daremo un altro capolavoro di un altro importante maestro, anche se Sgarbi non ha ancora svelato il nome e il titolo dell’opera.

Ecco cosa ha scritto Vittorio Sgarbi su Facebook: “Con i francesi ho concordato uno scambio: loro ci danno la Monna Lisa e noi gli diamo un altro capolavoro italiano. La cosa può andare in porto in meno di un anno, ma al momento preferisco tacere su quale sia l’opera di un altro grande maestro italiano che intendiamo proporre”. L’impresa patriottica del critico è stata lanciata con l’hashtag #MissioneMonnaLisa.

Riuscirà Sgarbi nell’impresa? Nel 1911 Vincenzo Peruggia ci aveva già provato, ma lui l’aveva rubata in verità, e non venne trattato come un eroe, come credeva, ma fu incarcerato e morì povero e dimenticato. Non che a Sgarbi possa accadere una cosa del genere…ma non si sa mai.

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