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Napoli Empoli

Centro sportivo Sant’Antimo, 16 maggio 2015 per il Campionato Primavera 2014/15: Napoli – Empoli

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I toscani accedono ai play – off con una sonante vittoria sul Napoli. Fischio d’inizio da parte del Sig. Forneau di Roma 1 alle ore 15:00. Finale: Napoli 0 – Empoli 3.

Il Napoli per sperare in un posto play-off, deve assolutamente battere l’Empoli e sperare in un passo falso di Catania e Palermo. San Gennaro non si scomoda per i ragazzi di Mister Saurini, anzi, quest’ultima giornata di campionato fa registrare la  vittoria dell’Empoli, che accede ai play-off e le due vittorie di Palermo (2-0 a Vicenza) e Catania (4-1 con il Frosinone).

Napoli: Contini, Girardi, Granata, Luperto, Guardiglio, De Simone G., Palmiero, Prezioso, Bifulco, Gaetano e Persano. A disposizione : Gionta, Anastasio, Frulio, De Simone F., Romano, Selva, Cicerello, Esposito, Otranto, Mangiapia, Supino e Negro. All: Saurini.

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Napoli Empoli una fase di gioco.

Empoli: Biggeri, Borghini, Gemignami, Strano, Meroni, Di Nardo, Gallo, Picchi, Piu, Fantacci e Santi. A disposizione sulla panchina dell’Empoli: Valoriani, Bruni, Leone, Carradori, Pierangioli, Giani, Dileo, Tchanturia e Betti. All: Cecchi.

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma, coadiuvato dai collaboratori Sig. Santoro di Roma1 e Diomiaiuta della sezione A.I.A. di Albano Laziale.

Marcatori : al 34° Dinardo: tira da fuori un tiro non irresistibile che Contini para con troppa sufficienza, la sua non trattenuta imprime alla sfera un effetto beffardo che lentamente si deposita in rete. Al 18° della ripresa Granata del Napoli ingenuamente trattiene in area un avversario, è rigore che il cannoniere Empolitano Piu (10 reti) realizza spiazzando Contini. Allo scadere di gara, esattamente al 44° ancora il n. 9 dell’Empoli Piu, impeccabile la sua gara, si divincola tra due difensori azzurri e mette su un piatto d’argento una palla per Fantacci che  da solo non può far altro che adagiare in rete.

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Il tecnico dell Empoli.

Dopo la gara la soddisfazione del tecnico Cecchi che oltre la vittoria ha visto la sua squadra pronta per la difficile avventura dei play – off, dove con molte probabilità andrà ad affrontare una tra  Spezia o Lazio.

P.D.: “Alla vigilia una partita difficile per l’Empoli, ma il campo ha dimostrato tutta la forza dei suoi ragazzi che fino all’ultimo minuto non  hanno mai abbassato la guardia”.

Cecchi:  “ Sapevamo di una gara difficile! Perché oltre ad incontrare un’ottima squadra che nel campionato ha perso solo quattro gare, incontravamo un avversario il cui unico obbiettivo di oggi era quello di vincere. Sapevamo di una squadra agguerrita, con una buona tecnica, con giocatori tutti bravi a centrocampo e siamo venuti a giocarcela. Era questo il nostro obbiettivo e siamo venuti qui per dimostrare sul campo di essere all’altezza della situazione…essere competitivi e cercare di vincere la gara. Direi che poi, al di là dell’episodio del primo goal, poi abbiamo legittimato nella ripresa, secondo me, una vittoria meritata!”

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Un’azione in Napoli Empoli.

P.D.: “ Bravo qualche ragazzo, che a mio avviso, meriterebbe la prima squadra?”

Cecchi:Ci sono già tanti ragazzi che si allenano già in prima squadra. Il nostro orgoglio è proprio questo, al di là dei play-off. Naturalmente anche nel nostro campionato, vogliamo raggiungere i nostri obbiettivi, ma ripeto il nostro orgoglio è il fatto che già sei-sette giocatori sono in orbita prima squadra.”

P.D.: “ Nello specifico della gara odierna, mi riferivo a qualche attaccante!”

Cecchi: “ Alessandro è uno di questi, ma ci sono altri ragazzi. Certo dipende tutto da loro e dalla propria forza di mettersi in mostra”.

P.D.: “ Si conosce già l’avversario dei play-off?”

Cecchi: “ No perché c’è da vedere e fare ancora dei calcoli in base alle varie classifiche. Adesso ci godiamo questa vittoria che corona il nostro obbiettivo. In seguito penseremo alla squadra da affrontare per analizzarla e studiarla!”

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...