25 Novembre 2017 - 19:29

Con SkyQ, il gruppo Sky precorre la rivoluzione televisiva del 2022

SkyQ

SkyQ è la nuova esperienza di visione targata Sky, un vero e proprio ecosistema che mette al centro uno spettatore sempre più multimediale

Il 2022 sarà una data campale per tutti i player televisivi, assisteremo ad una vera e propria rivoluzione pari forse solo al completo switch off dell’analogico ormai avvenuto più di un decennio fa. Tra poco più di un lustro, il nostro modo di guardare la televisione sarà totalmente rivoluzionato dalle nuove strumentazioni approntate dai principali broadcaster televisivi che cercheranno sempre più di rispondere tempestivamente ad un’idea palinsestuale che di giorno in giorno va sempre più veloce.

Tra i precursori di questa nuova era, improntata sulla multimedialità e su una nuova idea dello statuto spettatoriale, c’è Sky che in questi giorni ha presentato ai suoi investitori il nuovo ecosistema SkyQ.

Sky presenta SkyQ, che cos’è e come funziona

L’ecosistema Sky Q tiene in sé tutte le “nuove” sfaccettature della televisione 2.0, o forse sarebbe meglio parlare di TV 4.0. Si tratta di un’esperienza di visione che ingloba tutte le maggiori sorgenti di contenuto a cui lo spettatore odierno è ormai abituato: TV via satellite, il digitale terrestre e lo streaming. La possibilità rivoluzionaria sta nella possibilità di registrare e riprodurre i contenuti, anche da più fonti contemporaneamente grazie ad un potentissimo hard disk da 1000 GB di memoria.

Il box QPlatinum deve essere collegato alla Tv principale, ma se in casa avete più di un apparecchio, Sky vi viene incontro attraverso i box SkyQ mini che hanno le stesse funzionalità di quello principale oltre che la medesima interfaccia, intuitiva e facile da usare.

SkyQ riscrive lo statuto spettatoriale in termini “modernistici”

Un’esperienza questa di SkyQ pensata per uno spettatore sempre più disseminato, che magari non ha il tempo per guardare i suoi contenuti preferiti nel momento esatto in cui vanno in onda.

SkyQ riscrive le coordinate dello statuto spettatoriale in termini di spazio, tempo e azione, dando vita ad un’esperienza di visione personale, immersiva, modernista nonché incredibilmente fluida.

Lo spettatore non sarà più vincolato allo spazio del solo televisore di casa (potrà guardare la sua TV anche da smartphone) o tablet. Organizzerà il suo tempo di fruizione del mezzo televisivo ed il suo palinsesto in piena autonomia, grazie anche alla già testata tecnologia on demand che gli permette di stoppare e riprendere la visione in qualsiasi momento.

SkyQ, quanto costa?

Il nuovo ecosistema Sky ha un costo iniziale di 199 euro e un canone che varia a seconda dell'”anzianità” del cliente (se si è clienti da più di 6 anni, il canone è di 4 euro altrimenti si attesta sui 15 euro).

Ogni QMini aggiuntivo ha un costo di 69 euro, senza però ulteriori costi di canone.