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I nuovi sondaggi elettorali dell’Istituto Piepoli evidenziano la crescita del centrodestra. Ma con il listone unico, il Movimento 5 Stelle volerebbe oltre il 40%

Nuovi dati emergono dai sondaggi dell’Istituto Piepoli. Se si andasse alle elezioni oggi, il centrodestra potrebbe avere la maggioranza assoluta alla Camera. Ma, con un listone unico, il Movimento 5 Stelle schizzerebbe oltre il 40 per cento.

Questa rilevazione in parte conferma le tendenze, che evidenziano una crescita incredibile da parte della Lega. In contemporanea, però, smentiscono un calo brusco dei Cinque Stelle, come invece segnalato altrove. Il trend segna una polarizzazione del voto verso i due schieramenti principali.

Il centrodestra, in maniera molto chiara, si regge sull’impennata della Lega, che dal 4 Marzo ad oggi fa registrare un +6,7%. Gli altri partiti, invece, sono in completo calo, in quanto Forza Italia fa registrare un -0,5%, FDI un -0,9% e Noi Con L’Italia un -0,8%. Il primo partito, però, resta il Movimento 5 Stelle, attestatosi intorno al 31,5%.

La crisi nera, infine, investe il centrosinistra. La coalizione, secondo i sondaggi elettorali, fa registrare un calo del -0,9%, frutto soprattutto del drastico tonfo di +Europa, lista comandata da Emma Bonino. Discorso a parte per Liberi E Uguali, in drastico calo netto di 1,9 punti percentuali.

Ma passiamo alla lista unica. Qui il discorso si fa molto interessante, perché il centrodestra ne uscirebbe svantaggiato in maniera incredibile, in quanto si attesterebbe al 35%. Ma non solo: questo scenario provocherebbe una polarizzazione del voto che spingerebbe gli “anti-destra” a scegliere il M5S. Così il Movimento potrebbe sfondare quota 40, fino al 43%.

Altro dato interessante è un sondaggio sull’alleanza Lega-M5S. In questo caso il campione è spaccato in tre, forse anche perché nel voto vi sono gli elettori che non hanno mai scelto i due movimenti alle elezioni. Il vantaggio, seppur striminzito (un punto percentuale) è della fetta “favorevole” all’alleanza.