Sostegni

I Sostegni bis puntano sui contributi alle imprese in base al fatturato e allo smart working almeno fino a settembre. Nella bozza, anche un fondo da 500 milioni ai comuni per solidarietà alimentare

La bozza del decreto Sostegni bis riconosce il reddito di emergenza per altri due mesi, ovvero giugno e luglio. La proroga è una continuazione del decreto precedente, che contemplava il reddito di emergenza per i mesi di febbraio, marzo e aprile.

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Per poterlo ottenere, bisognerà fare richiesta all’Inps, con scadenza del 30 giugno. Tra le novità del decreto, il Ministero dell’Interno pensa a un fondo da 500 milioni per i comuni, da adottare nei casi di solidarietà alimentare, oltre che a un sostegno per i canoni di locazione e per le utenze domestiche. 

Sostegni bis: smart Working e imprese

Prorogato anche lo smart working nel settore privato, almeno fino al 30 settembre 2021. La proroga del decreto Sostegni, già anticipata la scorsa settimana e poi eliminata, viene ora inclusa nella nuova bozza. La bozza, inoltre, prevede l’estensione, per i mesi da gennaio a maggio 2021, gli sgravi sugli affitti per le imprese, come nel caso di strutture alberghiere, agenzie di viaggio, agrituristiche, tour operator e stabilimenti termali. Compresi anche i professionisti con ricavi o compensi che però, non superino i 10 milioni di euro, e che abbiano registrato perdite.

L’agevolazione fa riferimento ai soggetti con un volume di ricavi e compensi fino a 10 milioni di euro, fino all’anno 2019 e che abbiano, inoltre, registrato un ammontare medio mensile, nell’anno 2020, che sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare medio mensile del 2019. Nel caso delle strutture turistiche, il provvedimento, invece, non tiene conto dei ricavi o dei compensi registrati nel periodo d’imposta precedente.

L’emergenza Covid

Proprio sul tema Sostegni, il viceministro dello Sviluppo, Gilberto Pichetto Fratin (Fi) ha commentato l’emendamento che prevede l’introduzione di tutele per i professionisti contagiati dal Covid-19, come ‘una misura di assoluto buon senso per la quale, auspico, venga superata la questione della copertura finanziaria posta dalla Ragioneria dello Stato‘.

Vista l’emergenza, sarebbe così stato avviato un protocollo sperimentale nazionale di monitoraggio per quanti sono guariti dal Covid, che consiste in prestazioni di specialistica ambulatoriale, rientrando nei livelli essenziali di assistenza e, dunque, ritenute appropriate per la prevenzione e la diagnosi precoce di complicanze dovute al contagio da Covid 19.

La prima casa

Il decreto Sostegni bis prevederà, in ultimo, agevolazioni fino al 2022 su imposte indirette per l’acquisto della prima casa per gli under 36. Ciò significa che ci sarà la possibilità di essere esonerati dal pagamento dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale. Nel caso di transizioni soggette ad IVA, inoltre, sarà previsto un ristoro calcolato in base all’IVA versata.

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