Spread, il differenziale Btp-Bund schizza a 260 punti



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Lo spread ha subito una nuova rapida impennata, arrivando a 260 punti. A Gennaio, nel frattempo, si registra un crollo dell’attività manifatturiera

Nuove brutte notizie per un’Italia che già si prepara ad un periodo profondo di crisi con la recessione. Lo spread tra Btp e Bund schizza, infatti, a 260 punti base dai 244 punti segnati in avvio di giornata. Il differenziale è risalito a quota 260 per la prima volta da metà Gennaio.

Alla base di questa improvvisa impennata dello spread, vi è sicuramente il crollo dell’attività manifatturiera italiana, ai minimi da cinque anni e mezzo, rilevato dall’indice PMI. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni è in rialzo al 2,76%.

Piazza Affari gira in negativo, con lo -0,2%. Il resto delle piazze europee è molto in contrasto. Londra continua a fare stato a sé e guadagna lo 0,6%, Parigi è quasi piatta (+0,06%), Francoforte è debole (-0,1%). Solo Madrid fa peggio di Milano, con lo -0,7%.

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