Spread sale oltre 230, la Borsa di Milano apre in ribasso di quasi due punti

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Giornata agitata per i mercati: lo spread sale a oltre 230 e l’indice Ftse Mib segna -1,94%. Sarà la Fitch la prima delle agenzie internazionali a rivedere il giudizio sull’Italia

Dopo la giornata di ieri che aveva già iniziato a far salire lo spread da 200 a 210 punti base, oggi la situazione è peggiorata salendo a 234 nella prima mattinata. Di conseguenza, la Borsa di Milano apre in ribasso al -1,94% come conseguenza sia dell’aumento del differenziale con i titoli tedeschi che della crisi di governo. Anche le banche presentano difficoltà, come Banco Bpm e Bper per ribassi intorno al 5%, ed Unicredit, Intesa sul -4,5%.

A preoccupare sono in particolare due circostanze: la prima riguarda l’asta dei Btp annuali per 6,5 miliardi di euro; la seconda il giudizio dell’agenzia di rating americana Fitch sull’affidabilità dei titoli pubblici italiani. FitchRatings sarà infatti la prima delle agenzie internazionali a rivedere il giudizio sull’Italia, seguita dall’altra newyorkese Moody’s che si esprimerà invece all’inizio di settembre.

Le prospettive per l’Italia non sono floride, considerando l’importanza della prossima manovra politica di bilancio che prevederebbe un aumento dell’IVA di 23 miliardi di euro.

I tassi dei Btp decennali ed i titoli di Stato della Grecia sono gli unici che offrano un rendimento superiore all’1%.