Stefano Accorsi a “Che tempo che fa” presenta “Made in Italy”



stefano accorsi

A vent’anni da Radiofreccia, Stefano Accorsi torna ad essere diretto da Luciano Ligabue: dal 25 Gennaio arriva al cinema “Made in Italy”

Ospite della puntata di ieri sera di “Che Tempo che fa” Stefano Accorsi ha presentato “Made in Italy” il nuovo film di Luciano Ligabue che lo vede protagonista a vent’anni dal primo incontro artistico con il rocker di Correggio, per il film Radiofreccia.

Riko è un eroe precario

Nel film, in sala da Giovedì 25 Gennaio, Accorsi interpreta Riko, un operaio della provincia emiliana, impiegato in una fabbrica di mortadella, che trascina stancamente la sua esistenza da una precarietà all’altra.

Quando lo conosciamo, tutto nella vita di Riko è appeso ad un filo, messo in dubbio: il suo lavoro, il rapporto con la moglie Sara (Kasia Smutniak) e quello con suo figlio, che ha il volto del giovane Tobia De Angelis.

Scena madre

Tutto però sembra subire una decisiva virata, quando il nostro si trova, suo malgrado, alla testa di un corteo di protesta contro i poteri forti: egli diventa, senza averlo scelto, eroe comune della televisione, la quale subito gli affibbia delle etichette dalle quali, con fatica, Riko cerca di smarcarsi.

E’ la scena di un’intervista rilasciata ad un giornalista che ci chiarisce limpidamente l’essenza di Riko, quella che dà il via al suo viaggio interiore (ma non solo) verso il cambiamento:

Guardato a distanza da sua moglie Sara, Riko sembra guardarsi allo specchio attraverso la telecamera:

“e’ nel gioco delle parti.  ogni giorno ti incazzi e mandi giu’, ti incazzi e ingoi. ti comprimi, ti comprimi fino a che scoppi e devi sfogarti con qualcuno. e poi torni ad essere un semplice operaio con 1200 euro al mese (…) quest’anno mio figlio inizia il dams: e’ il primo della famiglia che si laurea.”

Dal disco al film

“Made in Italy” è tratto dall’omonimo concept album di Luciano Ligabue, uscito nel 2016. Riguardo a questa ri-mediazione Accorsi ha detto: “Rispetto al disco, nel film vengono affrontati aspetti nuovi”.

Luciano e Stefano tornano a lavorare insieme a vent’anni da Radiofreccia. Solo una settimana fa, Ligabue aveva affermato che Freccia nel 2018 sarebbe Riko. Gli fa eco Accorsi: “Ho trovato un Luciano in gran forma. Ha saputo raccontare in chiave rock una storia di precariato”.

Tutti vogliono sapere se Luciano, in questi vent’anni sia cambiato. Accorsi afferma:

“Durante il primo film ne ero quasi intimidito, perchè vedevo la rockstar. Oggi vedo il regista che fa un lavoro straordinario insieme alla sua troupe. Ogni volta che leggo le sceneggiature di Luciano, mi sembra di capire qualcosa in più del personaggio”.

 

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