4 Maggio 2018 - 07:35

Surrealismo e Dadaismo arrivano ad Alba direttamente dall’Olanda

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I capolavori del Surrealismo e del Dadaismo arrivano alla Fondazione Ferrero di Alba, direttamente dall’Olanda, con una grande mostra

Arrivano alla Fondazione Ferrero di Alba i capolavori della grande arte del Dadaismo e del Surrealismo. I lavori in questione provengono dal Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam. Infatti, le opere approderanno nella città piemontese dal 27 ottobre 2018 al 25 febbraio 2019.

Inoltre, direttamente dalla collezione di Edward James, collezionista, poeta e viaggiatore, giungono ad Alba: La reproduction interdite, celebre ritratto di René Magritte; opere scenografiche come il Paesaggio con fanciulla che salta la corda o la bocca-divano di Mae West, di Salvador Dalí.

Ma alla mostra non saranno presenti solo opere dada e surrealiste. Infatti, ci saranno anche fotografie, calendari, cartoline, firmate da artisti come Duchamp, Masson, Picasso, Ernst. A queste, inoltre, si affiancheranno spezzoni o fotogrammi di film sperimentali ed anticipatori. Addirittura, saranno presenti sequenze realizzate da Dalí su richiesta di Alfred Hitchcock e Walt Disney.

Comunque, in questo grande viaggio tra l’arte dada e surrealista spiccano i disegni preparatori e una tela spettacolare di Dalí. O, ancora, protagoniste saranno tre diverse Boîtes di Marcel Duchamp, La boîte verte, La boîte-en-valise, À l’infinitif.

Infine, la mostra comprenderà anche una sezione dedicata al sogno. Si tratta, infatti, di una delle tematiche principali del Surrealismo. Per il movimento artistico, il sogno è sinonimo di libertà, ma anche di introspezione e di penetrazione nell’inconscio. A tal proposito, ne sono un esempio i quadri del pittore Yves Tanguy, le invenzioni visionarie di Brauner, le bambole di Bellmer e le scatole delle ombre di Joseph Cornell.