Teatro Arbostella, risate di Natale: il 27 e 28 dicembre arriva “I Menecmi”
Due serate fuori abbonamento a Salerno tra classici, equivoci e comicità: in scena una versione “partenopea” della commedia di Plauto. A gennaio riparte il cartellone e il 5 arriva il cabaret.
Il Teatro Arbostella non va in pausa neppure durante le festività: tra fine dicembre e inizio gennaio la sala salernitana propone un mini ciclo di appuntamenti che punta dritto al sorriso, con serate fuori abbonamento pensate per chi vuole regalarsi – o regalare – una parentesi leggera “anche sotto l’albero”.
Il calendario si muove tra prosa e comicità, alternando un grande classico rivisitato in chiave locale alla ripartenza del cartellone ufficiale, fino a un evento di cabaret che promette una doppia replica per soddisfare la richiesta del pubblico.
“I Menecmi” al Teatro Arbostella: date, orari e biglietti
Il primo appuntamento è fissato per sabato 27 e domenica 28 dicembre (inizio ore 20.30), con lo spettacolo “I Menecmi”, proposto in una rilettura dal sapore partenopeo. Si tratta di una delle commedie più note di T.M.P., considerata il modello per eccellenza della “commedia degli equivoci”, capace di attraversare i secoli e restare attuale per ritmo, situazioni e meccanismo comico.
Ingresso: 10 euro
Prenotazioni: 347 186 9810
La commedia degli equivoci: gemelli, scambi di persona e risate
Al centro della storia ci sono due gemelli, separati fin dalla nascita e accomunati dallo stesso nome. Il destino li porta – senza che lo sappiano – nella medesima città e da lì parte una catena di equivoci: identità confuse, incontri sbagliati, fraintendimenti che coinvolgono figure e ruoli tipici della commedia, tra mogli, cortigiane e personaggi “di contorno” che diventano miccia perfetta per l’escalation comica.
Il risultato è un vero gioco del doppio, costruito su scambi di persona e battute serrate. E, dietro la risata, resta anche una suggestione più sottile: quanto può cambiare la vita quando il caso rimette insieme due identità che la storia aveva diviso?
Cast e messa in scena
Lo spettacolo è firmato dalla compagnia che porta in scena una versione rivisitata del testo, con una regia che lavora sul ritmo e sulla riconoscibilità dei personaggi. Inoltre andranno in scena, anche un gruppo corale di interpreti.
Una squadra che punta su tempi comici, dinamiche da vaudeville e una lingua “avvicinata” al pubblico, per rendere il classico più immediato senza perdere il cuore dell’originale.
Il cartellone riparte a gennaio e arriva il cabaret
Le feste non sono l’unico passaggio del programma. La ripresa del cartellone è prevista già per 3 e 4 gennaio con l’arrivo di una compagnia ospite che porta in scena un titolo della tradizione teatrale italiana, mentre il 5 gennaio 2026 spazio al cabaret, con uno spettacolo molto atteso e una doppia fascia oraria.
Per il 5 gennaio sono previste due repliche (con una già particolarmente richiesta), e sul palco saliranno C.P., A.M. e F.D., con l’annuncio di una sorpresa inserita nel corso della serata.
Prenotazione online: su piattaforma di ticketing dedicata
Un Natale a teatro tra tradizione e divertimento
Con questo trittico di appuntamenti – tra commedia classica, ripartenza di stagione e cabaret – il Teatro Arbostella conferma la scelta di restare un punto di riferimento per chi cerca spettacoli dal vivo anche nel periodo delle feste. Un invito a vivere il teatro come luogo di comunità: una risata condivisa, un classico che torna a parlare al presente, e un inizio anno che riparte con energia.
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