Ted Mosby: quel treno che prima o poi arriva per tutti



La storia di Ted Mosby, protagonista di “How I Meet Your Mother”, è una testimonianza incredibile da cui apprendere il potere della resilienza

Ted Mosby è un personaggio unico. Il suo racconto ai figli dell’incontro con la loro madre è un continuo tuffo nei ricordi attraverso la cornice delle avventure con Lily, Marshall, Barney e Robin. Durante la serie Ted è voce narrante e protagonista, capace, nel mosaico di esilaranti accadimenti quotidiani, di far divertire ma soprattutto di far riflettere lo spettatore.

Il significato dell’amore…

Ted aspira ad un ideale fiabesco di anima gemella che ritrova, idealizzandolo fin dal principio, in Robin. Sa di essere ciecamente destinato a lei e cerca in ogni modo, anche a costo di far piovere, di trovare i segni del destino che confermino la sua convinzione. Eppure il suo percorso risulta essere molto più tortuoso rispetto a quello di Marshall che al college incontra la sua dolce metà: Lily tra alti e bassi sarà infatti con lui per tutta la vita.

Ted a differenza del suo miglior amico, è frustrato per la sua condizione nella quale non riesce ad ottenere ciò che crede realmente di meritare. Ma desiderare tanto una cosa non significa in nessun modo riuscire per forza ad ottenerla.

Sacrificio, impegno e forza di volontà, soprattutto in amore, a volte non bastano: perché non possiamo costringere gli altri a compiere le nostre stesse scelte. Ed è una lezione che Ted impara strada facendo, lungo un cammino fatto di successi e traguardi ma anche di abbandono e solitudine.

…il confine con l’amicizia

Altro aspetto fondamentale è la forza e il valore dell’amicizia. La necessità di avere qualcuno al proprio fianco in ogni momento. Gli amici sono le persone con cui condividiamo le nostre decisioni e per questo sono in grado di guidarci e sostenerci facendoci capire dove realmente stiamo sbagliando.

Proprio su questo si sviluppa il difficile tema del sottile confine tra amore ed amicizia. Robin non è soltanto la donna che Ted ama alla follia ma è anche la sua migliore amica, una confidente, una sorella. Come conciliare questi due mondi che all’apparenza sembrano così lontani? Ted ci fa capire che esistono rapporti che vanno al di là dell’amore e dell’amicizia, destinati ad essere eterni perché gli eventi e le esperienze li hanno resi impossibili da sostituire. Ma questo succede soltanto quando siamo in grado di mettere da parte ogni invidia e rancore, desiderando per l’altro soltanto meglio: anche se di quel meglio noi non saremo mai parte.

I binari della vita

“Ero arrivato a un punto in cui il mio unico desiderio era di scappare il più lontano possibile dalla mia vita, da me stesso, dalle delusioni e dal dolore che non potevo più sopportare. Ero stanco, sfinito, deluso.” Alla fine Ted, arresosi agli eventi decide che è giunta l’ora di cambiare città non considerando che a cambiare deve essere lui stesso.

Se quel treno fosse arrivato in orario, se avessi ceduto ancora una volta, se non avessi avuto il coraggio di alzarmi e venire da te…” Ted trova Tracy nel momento in cui abbandona ogni speranza. Ma soprattutto nel momento in cui abbandona l’idea di Robin. “Ero quasi felice. Per la prima volta dopo anni non c’era nemmeno più una piccola parte di me aggrappata al sogno di tornare con Robin. E questo significava che il mondo era di nuovo spalancato davanti a me, perché ragazzi quando una porta si chiude. Beh, il resto lo sapete.” Ted capisce che il mondo è fatto di infinite possibilità e che non ruota tutto attorno ad una sola persona.

L’amore della nostra vita, quindi, non è quello che ci prefiguriamo come tale ma il risultato di tutti gli eventi che ci portano su quel binario. Ted poteva scegliere e attraversare tantissime diverse stazioni. Eppure è giunto dove tutto alla fine si è chiarito.                   “Certo che è proprio buffo come a volte si ritrovano le cose”, dice Tracy sorridente sotto la pioggia battente, protetta dall’ombrello giallo. Ogni decisione diversa avrebbe portato ad un altro imprevedibile risultato. Ma invece è lì, su quel binario, che è metafora del suo lungo percorso emotivo.

I ricordi di Ted sono un inno alla vita, un racconto sulla resilienza che una persona deve avere per affrontare e superare anche le più amare delusioni.  Ted ci fa capire che c’è molto di più al di là delle sconfitte che non crediamo di meritare, e che tutti noi, allo stesso tempo artefici e testimoni passivi del nostro tempo, a discapito degli eventi, siamo destinati a essere chi scegliamo di diventare.

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