Tedua: il rap come flusso di coscienza

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Cresce l’attesa per il nuovo album di Tedua, ormai ad oltre due anni dal grande successo di Mowgli

Tedua, pseudonimo di Mario Molinari, negli ultimi anni si è imposto sulla scena italiana grazie al suo stile unico e fuori dagli schemi. Cresciuto tra Genova e Milano, in un contesto complesso che ha contribuito a formare il suo carattere, fin da subito sente la necessità di esternare le emozioni tramite la musica. Così tra lui e il rap è amore a prima vista: al 2015 risale il suo primo lavoro, “Aspettando Orange County Mixtape” seguito nel 2017 dall’album “Orange County Mixtape”. Nel marzo del 2018 pubblica “Mowgli – il disco della giungla”, riscontrando un grande successo di pubblico e critica.

La sua musica

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Le sonorità di Tedua appartengo al drill, caratterizzato da un flusso di coscienza con il quale l’artista esprime pensieri ed esperienze di vita. Amato e criticato per un personale utilizzo del tempo nelle strofe, Mario si inserisce in un contesto innovativo che non risponde ai classici standard del rap.

L’obiettivo di Tedua

“Con tutto il rispetto per i colleghi, ma evitiamo paragoni, abbiamo ruoli differenti”, afferma in 2020 Freestyle, pubblicato su Instagram annunciando l’uscita quest’anno del suo nuovo album. Ed in effetti è proprio così: Tedua ha un ruolo differente, si addossa la mission della concretezza in un ambiente musicale che negli ultimi anni si è spesso abbandonato alla superficialità. I temi che affronta nei suoi brani vanno al di là del banale esibizionismo materiale. Infatti a differenza di molti suoi colleghi, il sentimento di rivalsa seppur gli appartiene non lo definisce. Tedua con la sua musica ci fa capire che ostentare non è l’obiettivo ed essere sé stessi viene prima ogni cosa.

La debolezza

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“L’amore non è per i deboli. La strada non è per i deboli. Il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio”, ribadisce alla fine di Sangue Misto, prima traccia dell’album Mowgli. Mario è proprio quel debole che si è fatto coraggio e che con dedizione cerca di conquistare il suo futuro. Il messaggio è potente e fondamentale: costruirsi impone grandi sacrifici. La strada bisogna trovarsela da sé. Anche a costo di potersi smarrire l’importante è ritrovarsi ancor più determinati.

La sensibilità

Nella prima strofa del brano Acqua (Malpensandoti), Tedua parla del suo difficile passato: “Io non porto rancore ma il cuore mio non ha più spazio, per tenere, temere i ricordi più brutti, le sere più nere.”  Essere sensibili permette di guardare il mondo con più colori ma forse anche con più ombre. Tedua cerca di unire le energie positive nella sua musica. Capiamo allora che è importante non gettare via il proprio vissuto e non sopprimere il proprio passato. Tutto è esperienza: luoghi, momenti, persone, ogni gioia ed ogni dolore contribuiscono ad edificarci. Fondamentale è accettarsi, trovare la propria sicurezza senza sfociare nell’arroganza.

I valori

La musica soprattutto indirizzata ad un pubblico più giovane, mai come ora non può essere scarna di significato. “Non potrò possedere più di quel che potrò amare”, sostiene Tedua. È giusto allora divertire, mostrarsi ed apparire, ma come puro esercizio di stile. Al di là delle banalità ci sono ancora dei valori. Parlare di vita, sentimenti, traguardi e sconfitte tramite la musica, è fondamentale per il proprio, personale processo catartico.

La giungla

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La realtà che viviamo è ricca di ostacoli e di situazioni in grado di metterci i bastoni tra le ruote. Le parole molto spesso non bastano e sono impotenti di fronte agli eventi. Per questo motivo bisogna andare oltre, superare il muro dell’astrattezza per abbattere le difficoltà. Pensare con la propria testa, essere empatici, resilienti ed in grado di credere concretamente in un sogno: queste caratteristiche rendono una persona in grado di sopravvivere alla giungla di cui ci parla Tedua.

Il nuovo album

Il mondo adesso si è fermato e così anche la musica. Eppure, il celebre brano Vertigini esordisce così: “un giorno il mondo l’han fatto tondo affinché tutto torni”, ed anche Tedua è certamente pronto a tornare.

 

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Attilio Senatore
Studente di Giurisprudenza presso l'università degli Studi di Salerno e autore di una raccolta di poesie dal titolo "Non è tardi per sognare".

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Updated on 22 October 2020 - 10:29 10:29