The Crown: Netflix dovrebbe aggiungere un disclaimer alla serie?

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the crown, immagine presa dal trailer netflix

Alle reazioni controverse suscitate dalla quarta stagione di The Crown, si aggiunge anche quella del Ministro inglese della cultura Dowden

The Crown scuote gli animi anche al numero 10 di Downing Street: il Ministro inglese per la Cultura Oliver Dowden, seguendo la scia delle ampie reazioni controverse al rilascio su Netflix della quarta stagione del dramma sulla Famiglia Reale, auspica che il colosso dello streaming possa aggiungere ad ogni puntata un disclaimer che specifichi che i fatti narrati sono stati romanzati e che quindi, il più delle volte non corrispondono alla realtà storica:

“Senza un’accortezza del genere”, spiega Dowden, “Ho paura che le generazioni più giovani, che non hanno vissuto l’epoca dei fatti che sono raccontati, possano confondere la visione con la realtà”.

Anche William duro con gli sceneggiatori

Com’era prevedibile, il rilascio su Netflix della quarta stagione di The Crown, essendo molto vicina alla storia recente, è stato accompagnato da uno stuolo di polemiche la cui eco arriva anche da Buckingham Palace.

Tra le linee narrative più discusse, quella che riguarda la Principessa Diana (interpretata da Emma Corrin). In particolare, il fratello di lei, Charles ha messo recentemente alla berlina l’eccessiva crudezza con cui i problemi personali della sorella sono stati trattati (ivi compresa la bulimia e l’infelicità del suo matrimonio con Carlo) e il Principe William è arrivato a definire la serie come “un modo semplicistico per fare soldi”.