Torino-Wolverhampton 2-3, ai granata serve ora un miracolo



twitter Wolverhampton

Torino-Wolverhampton 2-3, una partita ricca di emozioni e gol vede i granata cedere agli inglesi. Ritorno fra una settimana al Molineux

Nella splendida cornice dello Stadio Grande Torino, i granata giocano con grande orgoglio e intensità ma alla fine cedono al Wolverhampton con il punteggio di 2-3. Risultato che non è definitivo per la qualificazione finale ai gironi di Europa League ma al ritorno in Inghilterra servirà un’impresa degna dello storico “cuore granata.

La partita

La prima frazione è molto equilibrata, con entrambe le squadre propositive ma anche attente a non concedere spazi letali agli attacchi avversari. I granata vanno vicini al gol con N’Koulou e Izzo ma la traversa prima e Rui Patricio poi strozzano in gola l’urlo di gioia del popolo del “Grande Torino“. L’equilibrio viene spezzato da un episodio sfortunato, con Bremer che devia in porta una punizione di Joao Moutinho per l’1-0 a favore degli inglesi.

Il secondo tempo si apre in maniera frizzante e in due minuti, a cavallo tra il 59′ e il 61′ il Wolverhampton trova il doppio vantaggio e poi il Torino accorcia. Diogo Jota trova il 2-0 dopo una percussione di Traorè ma subito dopo De Silvestri accorcia le distanze su cross di Ansaldi e così i granata tornano a crederci spinti dal loro pubblico. La gioia dura però pochi minuti: al 26′ Raul Jimenez salta Izzo e si presenta da solo davanti a Sirigu e segna un gol bellissimo per il pesantissimo 3-1 dei lupi inglesi. Negli ultimi 15 minuti c’è spazio anche per Cutrone, entrato al posto proprio di Jimenez. Nel finale, Belotti si procura e poi trasforma con freddezza il rigore che accorcia nuovamente le distanze e da un senso al ritorno del Molineux.

Il tabellino di Torino-Wolverhampton:

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Meite, Baselli, Berenguer, Ansaldi; Zaza, Belotti. A disposizione: Rosati, Lukic, Bonifazi, Millico, Djidji, Aina, Rincon. Allenatore: Mazzarri.

WOLWERHAMPTON (3-5-2): Rui Patricio; Vallejo, Coady, Boly; Traoré, Dendoncker, Saiss, Moutinho, Ruben Vinagre; Jimenez, Diogo Jota. A disposizione: Ruddy, Bennett, Pedro Neto, Ruben Neves, Cutrone, Gibbs-White, Jonny. Allenatore: Espirito Santo

Marcatori: Bremer (Autogol) al 43′ pt, Diogo Jota al 14′ st, De Silvestri al 16′ st, Raul Jimenez al 26′ st, Belotti al 44′ st

Leggi anche