Trump attacca la Fed: “Powell non sta facendo un buon lavoro”



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foto da Pixabay

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato i vertici della Fed, criticando il suo presidente Powell e minacciandolo di licenziamento

Pesante attacco del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump nei confronti della Federal Reserve e in particolare del suo Presidente, Jerome Powell. Secondo il Presidente Trump infatti, la Fed “non sta svolgendo un buon lavoro. Sto pensando ad esercitare il mio diritto di licenziare il capo. Dovremmo avere una persona come Mario Draghi al suo posto come guida della Banca Centrale USA“.

Alle origini del malcontento dell’inquilino della Casa Bianca sarebbero le mosse degli ultimi mesi della Federal Reserve. La Banca Centrale USA ha infatti alzato per ben quattro volte i tassi d’interesse nell’ultimo anno, scatenando le ire di Trump che, per mantenere la sua posizione nelle guerre commerciali intraprese con molti paesi in giro per il mondo, ha bisogno di una circolazione di denaro interno agevolata dalle banche.

A proposito di guerre commerciali, Trump è tornato ancora a scagliarsi contro la Cina, minacciando il governo di Pechino di introdurre altri dazi in caso di mancato accordo tra le due superpotenze. A chiunque lo accusi di sfavorire, nel lungo termine, l’economia americana, il Presidente USA risponde “non permetto a nessuno di dire che gli Stati Uniti pagheranno per questa situazione. La Cina sarà l’unica a pagare gravi conseguenze“.

Non mancano anche attacchi a Google e Facebook, per la solita questione delle “fake news” che secondo Trump servono a favorire i democratici in vista delle Elezioni Presidenziali. “Queste persone sono tutte a favore dei democratici. Se domani mattina dovessi annunciare di essere diventato democratico, guadagnerei subito 5 milioni di follower. Dovremmo denunciare questi signore, e forse lo faremo” ha dichiarato Trump.

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