UE, Pierre Moscovici attacca il fronte “populista”

Pierre Moscovici Ciocca

Secondo Pierre Moscovici, l’Europa in mano a Salvini, Orban e Le Pen rischia di implodere. E invoca la forza degli europei

Si profila sempre di più una vera e propria seconda “guerra fredda”. I soggetti interessati, stavolta, saranno i populisti e l’Unione Europea. Pierre Moscovici, commissario UE, ha annunciato la sua lotta. Ha inoltre dichiarato che non si candiderà con il Partito Socialista francese alle prossime Elezioni Europee.

C’è una sfida esistenziale a cui deve far fronte l’Europa. Per la prima volta nella storia, la sua esistenza è minacciata: può implodere o essere sovvertita da responsabili di estrema destra, Matteo Salvini, Marine Le Pen o Viktor Orban. In un momento similebisogna promuovere l’unità di un’Europa potente, più integrata. Non è il momento di indietreggiare o tergiversare.” ha dichiarato.

Pierre Moscovici ha poi posto l’accento sull’unità europea: “L’Europa è a un bivio: se non facciamo niente, gli Orban, i Salvini, i Kaczyinski, i Le Pen disegneranno un’Europa dove la giustizia e la stampa saranno sotto controllo, gli stranieri stigmatizzati, le minoranze minacciate. Populisti per gli uni, nazionalisti per gli altri, tutti questi leader di estrema destra sono per me i nemici delle democrazie aperte e liberali che abbiamo costruito dal 1945 per garantire la pace.