Vaccino contro il Coronavirus, potrebbe arrivare a fine autunno



coronavirus vaccino
immagine da pixabay

Continuano le sperimentazioni per il vaccino contro il coronavirus, in Italia si lavora affinchè possa essere disponibile a fine autunno

Sono ancora in atto le sperimentazioni del vaccino contro il Coronavirus. In Italia quelli della Johnson&Johnson e dell’AstraZeneca sono le più avanzate. «Ci stiamo organizzando perché il vaccino venga prodotto in Italia e per essere tra i Paesi leader. Se le cose vanno bene, in autunno o al massimo quest’inverno potremmo avere le prime dosi per gli italiani». ha dichiarato il consulente del ministro Speranza, Walter Ricciardi. Intanto il ministro della salute sigla per il vaccino l’alleanza con Francia, Germania e Olanda, perché «non possiamo essere spettatori di un mercato dove si fronteggiano le grandi superpotenze, nessuno deve essere lasciato indietro».

Alla corsa per scoprire il vaccino si affianca però anche quella per produrlo. Cosa non molto semplice, come precisa il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. “Produrre un vaccino non è come produrre una compressa, per cui bastano pochi giorni. Possono essere necessari mesi e mesi. Da noi abbiamo qualche hub produttivo specializzato, ma occorre verificare se abbiano gli strumenti adatti alla produzione di quel determinato tipo di prodotto.”

Si profila inoltre lo spettro di una seconda ondata epidemica. L’esecutivo infatti si sta già preparando. Visti i numeri di contagio negli ultimi giorni, non solo in Italia ma anche in altri paesi europei, non appare possibile una riapertura senza limitazioni. Infatti il ministro Speranza dichiara: «Siamo sulla strada giusta ma il nemico non è vinto. Per questo non bisogna abbassare la guardia nel rispetto dei protocolli di sicurezza definiti per la riapertura delle attività produttive e commerciali». Il ministro conclude: «Il quadro epidemiologico mondiale non offre sufficienti garanzie per un’apertura senza regole prudenziali già dal 15 Giugno. Con il prossimo Dpcm dovremmo decidere eventuali ed ulteriori misure di allentamento».

Leggi anche