3 Dicembre 2021 - 08:52

Vaccino Covid, previsto richiamo annuale

Vaccino Covid Pfizer

È probabile che ci sarà bisogno di “vaccinazioni annuali” contro il Covid per molti anni a venire, perché servirà un richiamo? La dichiarazione del Ceo di Pfizer, Albert Bourla

Vaccino Covid ogni anno: questo è lo scenario delineato da Albert Bourla, Ceo di Pfizer, in un’intervista alla Bbc. Il capo di Pfizer ha sottolineato che i vaccini hanno contribuito a salvare milioni di vite durante la pandemia e senza di loro la struttura fondamentale della nostra società sarebbe minacciata. Entro la fine dell’anno la casa farmaceutica statunitense prevede che avrà fornito complessivamente tre miliardi di dosi del suo vaccino, e quattro miliardi di dosi il prossimo anno.

Albert Bourla, Ceo di Pfizer, in un’intervista alla Bbc ha affermato: “Se dobbiamo fare un’ipotesi basata su tutto ciò che ho visto finora, direi che probabilmente saranno necessarie vaccinazioni annuali per mantenere livelli di protezione molto robusti e molto, molto alti”.

La dichiarazione del il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano: “Si è registrata una buona protezione con due dosi, ma poi un calo che non ci stupisce perché l’aver contratto il coronavirus di per sé non garantisce una protezione per la vita neppure ai guariti, rispetto ad altre malattie infettive. Se prendi il morbillo una volta, sei sicuro che non lo becchi più. Invece i coronavirus non danno questa certezza perché l’1% dei guariti si reinfetta.

Quindi è normale, come per tutte le vaccinazioni, che la forza del virus anti-Covid sia un po’ inferiore rispetto alla guarigione da malattia, che ha una risposta immunitaria molto più ampia e complessa. Ciò detto, la protezione non precipita. Rimane abbastanza alta quella dalla malattia grave, che dopo due dosi è del 95% circa e diventa 80-85% dopo sei mesi. La protezione dall’infezione, che peraltro era un elemento “secondario” perché l’obiettivo di registrazione del vaccino era proprio di evitare della malattia grave, è dopo due dosi all’80% e dopo sei mesi al 55%“.