Varata il 28 luglio la Carta dei Diritti di Internet



Carta dei Diritti di Internet
Carta dei Diritti di Internet

Troppo presente nelle nostre vite e dunque troppo importante per non rifletterci su; Internet è parte integrante della giornata di ognuno di noi, qualunque sia il tipo di accesso: smartphone, pc o tablet

Sulla rete si naviga, ci si scambia informazioni e ci si incontra, si crea così una società parallela a quella reale, che però influisce in modo concreto sul mondo e sulle nostre scelte. Le società, per non estinguersi, hanno bisogno però di regole precise, di principi guida da seguire che possano mantenerle in vita, altrimenti sono destinate a degenerare e scomparire.

La “Carta dei diritti di internet” è una risposta concreta delle istituzioni a questa esigenza fondamentale, ed è frutto del lavoro di una commissione composta da parlamentari e tecnici, che ha considerato anche le proposte prodotte da una consultazione online durata cinque mesi.

Carta dei Diritti di Internet
Carta dei Diritti di Internet

Non si tratta di norme giuridiche specifiche, ma di un elenco di principi che guideranno i legislatori nel prossimo futuro; sarà più facile garantire i diritti di libertà di espressione e gestire il grande e problematico tema della sicurezza e della privacy.

La presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, ha fortemente voluto la creazione di questa commissione e ne ha presentato con soddisfazione i risultati nella sala del Mappamondo della Camera. Il giurista Stefano Rodotà, a capo della commissione, ha aggiunto che si tratta volutamente di un documento generale, data la mutevolezza della materia in questione, ma che risulta essenziale per dare una prospettiva positiva alla sua evoluzione.

La rete possiede ora una sua “costituzione” che sancisce l’importanza di un uso consapevole del web, il diritto all’inviolabilità del proprio domicilio, l’importanza della tutela del consumatore e il diritto a diffondere conoscenza e cultura nel rispetto delle leggi. Il bravo cittadino-utente del mondo contemporaneo deve conoscere pericoli e potenzialità della rete, deve essere cosciente dei propri doveri e far valere i propri diritti quando è vittima di abusi e prepotenze.

Non è certamente un intervento risolutivo che cancellerà i tanti problemi che pone questa nuova via di comunicazione, ma è importante in quanto dimostra una certa attenzione da parte delle istituzioni ed è un primo passo verso una regolamentazione etica e giuridica di Internet.

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