Verona-Napoli

Verona di fuoco al Bentegodi. Gli uomini di Juric dimostrano carattere e trovano tre punti pesantissimi dopo essere andati in svantaggio

Napoli sporco e affaticato, quello che si è visto nel nebbioso pomeriggio di Serie A al Bentegodi. Il Verona, d’altro canto, dopo essere riuscita a rialzare la testa a seguito della rete subita praticamente al minuto 0, si è dimostrata squadra matura e di personalità, autrice di una prestazione di tutto rispetto contro una avversario sicuramente meglio attrezzato.
La squadra di Gattuso è riuscita subito a trovare la rete a 8 secondi dal calcio d’inizio (terza marcatura più veloce della storia della Serie A dopo quella di Rafael Leao). Hirving Lozano si è fatto trovare pronto in area su un lancio di Diego Demme. A nulla è servito il disperato tentativo di Dimarco che buca l’intervento posizionando male il corpo.

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È proprio Dimarco l’uomo della provvidenza per i gialloblu. Al minuto 34 il Verona riesce a trovare il pareggio proprio grazie ad un inserimento del suo difensore che si scrolla di dosso le ombre di una prestazione opaca ed insacca a 5 metri dalla porta un cross invitante di Faraoni. Il Napoli in tutta la prima frazione di gioco si presenta alla porta difesa da Silvestri solo in un paio di occasioni senza mai riuscire a trovare lo spiraglio giusto per spingere nuovamente il pallone a rete.
Prestazione particolarmente negativa di Maksimovic che sbaglia diverse volte il tempo di intervento su un Zaccagni particolarmente brillante, e di Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli agisce in una posizione più sbarazzina con libertà di svariare continuamente su tutto il fronte offensivo, ma le sue sortite sono spesso poco precise ed incisive.

La seconda frazione di gioco si apre seguendo il medesimo copione visto fino a questo momento. Il Verona riesce a trovare la rete al minuto 62 con una bella incursione dalla sinistra di Barak che conclude quindi a rete da posizione defilata.
Prosegue la prestazione insufficiente del Napoli che, almeno, permette a Victor Osimhen di ritrovare il campo dopo oltre due mesi di stop. La prestazione dell’attaccante azzurro non è particolarmente brillante ma comunque in linea con le aspettative del suo recupero. Il calciatore, dopo esser stato fermo per tanto tempo, ha rivisto il campo in una partita sporca e tesa con un Verona particolarmente brillante.

Il punto esclamativo sulla prestazione superlativa dei gialloblu lo mette Zaccagni al minuto 79. La stella del Verona si trova solo a dover spingere in porta un pallone pennellato alla perfezione da Lazovic. Toccante la dedica del campione che si solleva la maglietta beccandosi il cartellino giallo, ma dedicando la preziosa marcatura al padre.
Prestazione insufficiente degli uomini di Gattuso ma enormi sono i meriti da riconoscere ad un Verona mai domo che si è dimostratoin grado di rialzarsi dopo essere andati in svantaggio ad inizio partita.

Tabellino e marcatori di Verona – Napoli

Marcatori: 1′ Lozano; 34′ Dimarco; 62′ Barak; 79′ Zaccagni

Ammoniti: 16′ Demme (atterramento); 54′ Di Lorenzo (atterramento); 60′ Magnini (eccesso di foga); 71′ Koulibaly (atterramento); 80′ Zaccagni

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (76′ Lovato), Dimarco (56′ Magnini); Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni (83′ Bessa); Kalinic (56′ Di Carmine).
Allenatore: Juric.

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme (65′ Politano), Bakayoko (83′ Lobotka); Lozano, Zielinski (83′ Elmas), Insigne (60′ Mertens); Petagna (65′ Osimhen).
Allenatore: Gattuso.

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