Vittorio Sgarbi
da youtube

Vittorio Sgarbi ha avuto il Covid e attualmente è affetto da un cancro ai testicoli in fase di accertamento. A confessarlo è lo stesso critico d’arte nel programma radiofonico “La Zanzara”

Confessare di avere un cancro è una notizia che spiazza. Se a farlo però è il critico d’arte più irriverente della televisione italiana, la notizia acquista una nota quasi ironica. Ma qui non c’è da scherzare, Vittorio Sgarbi in diretta radiofonica, ospite de “La Zanzara” senza troppe remore ha dichiarato di “avere un cancro alle palle” dal quale non ne è ancora uscito.

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Vittorio Sgarbi è intervenuto come ospite del programma radiofonico “La Zanzara”. Nel corso della sua chiacchierata sono venute fuori due confessioni inaspettate che hanno lasciato il pubblico senza parole. Il critico ha infatti dichiarato di avere avuto il Covid, da asintomatico e di averlo scoperto soltanto dopo il test sierologico venoso.

Io ho avuto il Covid e ne sono uscito, e ho un cancro alle palle e non ne sono ancora uscito” racconta senza troppi peli sulla lingua. L’ammissione arriva come una doccia d’acqua fredda e nel corso di una discussione incentrata sul ruolo dei medici di base durante la pandemia.

Il mio medico, Mario Pepe, mi ha fatto delle analisi e mi ha detto che ho gli anticorpi, e che probabilmente ho avuto il Coronavirus a dicembre” ha detto Sgarbi in radio. “Effettivamente in quel periodo hanno avuto il Covid il mio vecchio autista, la mia assistente, il vicesindaco di Sutri lo ha avuto prima di me, ed è stato un mese e mezzo fuori gioco”.

La morte di Gastel mi ha fatto ripensare alcune cose, ero convinto della sua non letalità. In realtà ci sono due Covid, uno che ti prende e non si vede, un altro che ti prende di traverso“, ha poi aggiunto con nota di polemica a proposito della questione Covid e delle sue presunte aspirazioni negazioniste.

Quando ha scoperto di avere un problema, Vittorio Sbargi ha reagito con estrema lucidità, con sorpresa della sua stessa famiglia. Anzi il suo primissimo pensiero è andato al gentil sesso e ad eventuali difficoltà di erezione. “Ho fatto delle analisi per la prostata. Ho un problema, cerchiamo di resistere. C’è un ingrossamento, c’è qualcosa che stanno analizzando. Non ho avuto metastasi di nessun tipo e la cosa è circoscritta. Cerchiamo di salvare l’erezione, sono abbastanza seguito. Ma quando me lo hanno detto ho reagito con grande serenità ed erano tutti sorpresi. Per ora l’attività urinaria e di erezione è regolare“.

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