Wolkswagen, pessima mossa: un autentico suicidio mediatico

AttualitàWolkswagen, pessima mossa: un autentico suicidio mediatico

È finito male lo scherzo tentato ieri da Wolkswagen. Il Pesce d’Aprile anticipato si è rivelato un autentico suicidio per il marchio tedesco

La multinazionale Wolkswagen aveva annunciato poco tempo fa, con tanto di comunicato ufficiale, un clamoroso cambio di nome in Woltswagen. L’intento era di quello di spingere il marchio tedesco anche oltre oceano rendendolo più “americano”. La smentita non è tardata ad arrivare: “Si è trattato di uno scherzo”. La stampa statunitense, però, rassicurata in merito alla veridicità della cosa, è ora sul piede di guerra.

Cosa è successo

A partire dal 29 marzo, alcune tra le più importanti testate giornalistiche statunitensi, davano per certo il cambio di nome per Wolkswagen il “Woltswagen“. A sostegno di ciò, molti giornalisti hanno addirittura ricevuto rassicurazioni in merito all’improvviso cambio di nome. La stessa Wolkswagen il 30 marzo emette un comunicato ufficiale nel quale conferma la strategia di rebranding e cambia il nome su Twitter. A sorpresa il 31 marzo arriva l’inaspettata smentita della multinazionale tedesca, che ritratta quanto affermato: “Si è trattato di un pesce di aprile.

Lo scherzo non è stato affatto apprezzato dalle principali testate giornalistiche statunitensi. La Associated Press, prima agenzia di stampa internazionale, lo definisce “scherzo sgradito” affermando che “Wolkswagen imbroglia intenzionalmente i giornalisti”.
Numerose sono le critiche mosse alla casa tedesca: “I giornalisti sono abituati a diffidare dei burloni che tirano fuori le bufale del pesce d’aprile in questo periodo dell’anno. Pochi, però, se le aspettano da una società multimiliardaria. La Volkswagen ha ammesso martedì di aver diffuso un falso comunicato stampa, affermando di aver cambiato il nome della sua filiale statunitense in ‘Voltswagen of America’ nel tentativo di essere divertente e promuovere un nuovo veicolo elettrico. Diverse organizzazioni giornalistiche, tra cui The Associated Press, Usa Today, CNBC e The Washington Post, avevano riportato il comunicato stampa originale come una vera notizia, alcuni dopo essere stati specificamente rassicurati del fatto che non si trattasse di uno scherzo”.

Dall’azienda tedesca fanno sapere che l’intento era semplicemente quello di spingere la gente a parlare del marchio e della nuova ID.4, ma il tentativo si è rivelato essere un grosso buco nell’acqua. Il falso comunicato ufficiale della Volkswagen, infatti, ha fatto impennare il valore del titolo in Borsa di oltre il 10%. Abbastanza da allertare le autorità di vigilanza statunitensi.

Michele Mastia
Dottore in giurisprudenza e praticante avvocato presso il Tribunale di Salerno. Scrivo di calcio. E amo Batman: nessuno ci hai mai visti contemporaneamente nella stessa stanza.

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Updated on 6 August 2021 - 03:14 03:14