XFactor compie 10 anni e si rinnova

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XFactor compie 10 anni e si rinnova. Il talent di Rai2 torna e manda in campo una giuria rimaneggiata e ricca di contrasti. Con la prima puntata andata in onda ieri i fan e gli aspiranti concorrenti hanno avuto chiaro fin da subito che quest’anno sarà molto più difficile

XFactor compie 10 anni e si rinnova. O meglio, rinnova quello che è uno dei suoi punti cardine insieme ai cantanti, ovvero la giuria. Quella andata in onda ieri è stata una prima puntata al vetriolo, merito principalmente di uno dei 4, Manuel Agnelli. Forse ai più il suo nome non dirà gran che, ma per gli amanti del genere indie rock si tratta di un vero e proprio mito. Suoi i commenti più sinceri e velenosi che i concorrenti di ieri sera si sono sentiti rivolgere, da “antico come un Festivalbar degli anni 80” a “senza talento“…e il pubblico è subito impazzito per la sua lapidaria onestà e la sua inesorabile sequela di “no”. Il cantante aveva parlato già nelle scorse settimane, prima dell’Inizio di XFactor, per rassicurare i fan che avevano mal digerito la sua conversione al tubo catodico. Agnelli aveva fatto appello alla loro fede, sottolineando quanto non fosse un personaggio televisivo. E invece si è rivelato l’esatto contrario.

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XFactor: la nuova giuria ha già mostrato i denti durante la prima puntata delle audizioni

Una giuria composta ad hoc quella di quest’anno, che ne ha per tutti i gusti. Il tagliente frontman degli Afterhours è stato schierato alla guida di XFactor con altri nomi eccellenti, idoli dei fans e grandi comunicatori attraverso i social. Confermato Fedez, l’idolo delle donne, il rapper più amato del panorama musicale italiano; accanto a lui un’altra new entry, Arisa, che ipnotizza con la sua voce da usignolo, quando canta, per poi far ridere con quella da cartone animato quando smette e inizia a parlare. Ma per il pubblico femminile c’è un’altra bella notizia, la presenza di  Àlvaro Solèr. Il giovane cantante spagnolo, che ha creato alcuni dei tormentoni musicali degli ultimi anni, dovrebbe aver preso il posto di Mika, nell’immaginario dei fan di XFactor. No, non per lo stile musicale, ma per gli strafalcioni linguistici che la prolungata permanenza nel nostro Paese non è riuscita ancora ad evitare.

Un bel mix quello della giuria di questa edizione, non c’è che dire. E con elementi così i concorrenti dovranno fare molto di più per entrare nel programma, sempre che Manuel Agnelli non li consideri, come ha fatto ieri, “conformisti dell’anticonformismo”. Dopo un giudizio così meglio poi cambiare mestiere!