Yemen, continua la guerra: strage durante un matrimonio

Yemen, continua la guerra, strage durante un matrimonio

Continua la sanguinosa guerra dello Yemen. L’ultimo episodio registrato è un bombardamento durante una festa di nozze che avrebbe provocato la morte di 15 civili

2.355: è il numero delle vittime della guerra dello Yemen. È iniziato tutto il 26 marzo del 2015.

La tensione in Yemen era palpabile da molto quando è scoppiato un vero proprio conflitto civile tra il Nord, controllato dalla popolazione degli Houthi, e il Sud, governato dal presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi.

Gli Houthi sono appoggiati, tra l’altro, dalle forze fedeli all’ex presidente yemenita Saleh.

A dare inizio ai raid aerei è stata la coalizione militare a guida saudita, con l’obiettivo di fermare l’avanzata dei miliziani sciiti houthi, su richiesta del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi.

Yemen, continua la guerra, strage durante un matrimonio
Yemen, continua la guerra: strage durante un matrimonio

L’ultimo episodio in ordine cronologico di questo complicato quanto vasto conflitto risale a ieri. La notizia, riportata da fonti internazionali, racconta di un attacco avvenuto durante una cerimonia di nozze ospitata da un leader tribale conosciuto come sostenitore dei ribelli Houthi. I due attacchi aerei della coalizione saudita hanno provocato la morte di 15 civili e ferito altre 25 persone.

Un episodio simile si era già verificato il 28 settembre, quando, sempre durante un matrimonio, un attacco aereo ha ucciso 130 persone.

Evento, quest’ultimo, dichiarato come il più sanguinoso della guerra yemenita e di cui, però, la coalizione saudita continua a negare la responsabilità.

Quello dello Yemen è un conflitto di cui poco si sta parlando e che sta, però, prendendo sempre più piede, configurandosi come un’ennesima strage di innocenti. Nata come una guerra civile, si sta espandendo sempre più coinvolgendo tutte le potenze internazionali.

La situazione è resa ancora più complicata dalla presenza di al Qaida nella Penisola Arabica (AQAP, chiamata anche al Qaida in Yemen), che controlla alcuni territori nel sud del paese. AQAP si è rivelata decisamente pericolosa, considerato la sua opposizione nei confronti di tutti: del presidente Hadi, dei ribelli Houthi e dell’ISIS yemenita.

Proprio la rivalità tra AQAP e ISIS potrebbe ulteriormente peggiorare la situazione.