Fisciano, successo per il corso di primo soccorso de “La Solidarietà”: circa 260 iscritti
Circa 260 iscritti per la terza edizione del percorso formativo promosso da “La Solidarietà” con il Gruppo SMS – Studenti Medicina Salerno.
Conclusa la terza edizione del percorso formativo promosso dall’Associazione “La Solidarietà” di Fisciano con il Gruppo SMS – Studenti Medicina Salerno
Si è conclusa con un nuovo importante successo la terza edizione del corso di primo soccorso promosso dall’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano, presso la sede di piazza La Solidarietà, nella frazione Lancusi.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le associazioni del Gruppo SMS – Studenti Medicina Salerno, realtà studentesche impegnate nella divulgazione medico-scientifica, ha registrato la partecipazione di circa 260 iscritti, confermando il crescente interesse della comunità giovanile e universitaria verso la formazione sanitaria e la cultura dell’emergenza.
Per garantire un percorso efficace e strutturato, i partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi e coinvolti in un calendario articolato in tre incontri teorici e tre incontri pratici. Durante le lezioni sono state illustrate e sperimentate tecniche aggiornate di primo soccorso, secondo le linee guida IRC ed ERC, con l’obiettivo di fornire competenze utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni di emergenza.
Le dichiarazioni de “La Solidarietà”
“Il senso di questo corso – dichiarano Sossio Sessa e Vincenzo Sessa de ‘La Solidarietà’ – non è soltanto trasmettere le tecniche di primo soccorso, ma soprattutto avvicinare gli studenti delle facoltà sanitarie, futuri medici, infermieri e odontoiatri, al mondo dell’emergenza sanitaria”.
“Si tratta – proseguono – di un settore che vive una costante difficoltà legata alla carenza di personale, in particolare medico, e che spesso non viene approfondito nei percorsi universitari. Vogliamo offrire ai partecipanti una visione reale e concreta di questo ambito, affinché possano conoscerlo, comprenderlo e, perché no, appassionarsene, per consentire il miglior aiuto possibile nei confronti del prossimo e dei bisognosi”.
Sossio e Vincenzo Sessa hanno poi rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla riuscita del corso: “Sentiamo il dovere di ringraziare i medici dott. Roberto Barbato e dott. Raffaele Pelo, gli infermieri Martina Loffredo e Adolfo Ceruso, insieme a tutto lo staff del nostro sodalizio”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ad Alessio Palumbo, attore napoletano ospite del secondo incontro. Attraverso uno spezzone del suo spettacolo “Amore Positivo”, Palumbo ha portato ai corsisti un messaggio di sensibilizzazione sull’HIV, affrontando il tema con delicatezza e contribuendo a superare tabù e pregiudizi legati alla patologia.
Il corso rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra volontariato, mondo universitario e professionisti della sanità, con l’obiettivo comune di diffondere conoscenze e competenze capaci di fare la differenza nella sicurezza collettiva.
ARTICOLO PRECEDENTE
Truffe via SMS e email: perché i filtri antispam tradizionali non bastano più