covid-19 arizona
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Per la seconda volta durante la pandemia, l’Arizona è la prima al mondo per il tasso di incidenza di COVID-19. Ecco i dati del monitoraggio

Secondo 91-divoc.com, un sito di monitoraggio che utilizza i dati della John Hopkins University, l’Arizona ha attualmente il tasso pro capite di COVID-19 più alto di qualsiasi altra regione del mondo. Lo stato ha segnalato 121,8 casi di contagio confermati negli ultimi sette giorni per 100.000 persone. La California, lo stato con il secondo maggior numero di casi confermati, ha una media di 97.8 casi ogni 100 mila abitanti.

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L’Arizona si è già trovata in questa situazione. Lo stato ha registrato, tramite lo stesso criterio, un indice di 52,8 lo scorso 7 luglio, al culmine del picco estivo. Anche il quel caso si trattava del dato più alto di qualsiasi altra giurisdizione monitorata all’epoca. Mentre l’Arizona si trova oggi in cima agli stati, è ancora molto indietro rispetto al tasso record di 184,8 casi pro capite del Nord Dakota registrato il 19 novembre.

Tasso di infezione da COVID-19 91-divoc.com
Immagine grafico Johns Hopkins University

Solo tra il 29 dicembre e il 4 gennaio sono stati segnalati 57.119. Si tratta di un aumento del 32% rispetto ai 43.078 casi segnalati tra il 22 e il 28 dicembre. Prima di questo, lo stato ha visto solo una crescita del 5% su base settimanale. Finora, gli ultimi sette giorni di segnalazione sono stati i più alti della pandemia per l’Arizona.

Cosa significa questo?

Le implicazioni di un conteggio di casi così elevato si ripercuotono sui numeri dei ricoveri e dei decessi man mano che il COVID-19 si diffonde nella comunità. Mentre molti casi finiscono per essere lievi, il sette per cento di loro ha richiesto una qualche forma di ricovero durante la malattia. Man mano che i casi aumentano, soprattutto nelle fasce di età considerate a più alto rischio, la malattia mette a dura prova un sistema ospedaliero già teso. Lo stato dell’Arizona segnala da diverse settimane un utilizzo record delle risorse ospedaliere da parte dei pazienti COVID-19. L’utilizzo dei letti in terapia intensiva in tutti i sistemi ospedalieri dell’Arizona è stato superiore al 90% dal 29 novembre.

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