16 Ottobre 2026 - 12:56

Bidoni smart a Salerno per bar e ristoranti: come funzionano i carrellati con scheda magnetica

In sintesi. Dal 15 ottobre 2026 Salerno Pulita SpA consegna a bar e ristoranti di Salerno carrellati smart che si aprono solo con scheda magnetica e registrano ogni conferimento tramite tecnologia RFID. La prima consegna comprende 600 contenitori, finanziati con fondi PNRR. L’obiettivo dichiarato è una TARI calcolata sui conferimenti effettivi, con orizzonte 2029.

I punti chiave

  • Il 15 ottobre 2026 Salerno Pulita SpA ha iniziato a consegnare a bar e ristoranti di Salerno i primi 600 carrellati smart.
  • I carrellati smart di Salerno Pulita SpA si aprono solo con scheda magnetica e registrano ogni conferimento con un software a tecnologia RFID.
  • Secondo Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita SpA, il progetto vale 900.000 euro ed è finanziato interamente con fondi PNRR.
  • Il numero totale di carrellati non è univoco: Vincenzo Bennet parla di 1.200 carrellati per 1.200 attività, l’assessore Massimiliano Natella di circa 1.000.
  • Secondo Vincenzo Bennet, l’obiettivo è una TARI conforme ai criteri ARERA, con orizzonte la TARI del 2029.

Il 15 ottobre 2026 Salerno Pulita SpA ha iniziato a consegnare a bar e ristoranti di Salerno i primi 600 carrellati smart. I contenitori si aprono solo con una scheda magnetica e registrano ogni conferimento.

La consegna è partita alle 10 all’incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e via Velia, alla presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Il progetto è finanziato interamente con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita SpA, l’investimento vale 900.000 euro.

Come funzionano i carrellati con scheda magnetica

Secondo Vincenzo Bennet, i contenitori di Salerno Pulita SpA “si chiudono in automatico e si aprono solo con la scheda magnetica”. Un software con tecnologia RFID permette all’azienda di “misurare e memorizzare tutte le volte che l’attività effettua un conferimento”.

Massimiliano Natella, assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, ha spiegato che ogni carrellato “misura l’apertura e la chiusura, registrando in maniera puntuale ogni singolo conferimento”. Secondo l’assessore, i conferimenti verranno misurati per numero.

Quante attività sono coinvolte nel progetto

Le cifre fornite da Salerno Pulita SpA e dal Comune di Salerno non coincidono. Secondo Vincenzo Bennet, la fase sperimentale riguarda solo il settore food e beverage, con precedenza alle attività che hanno più spazio disponibile, distribuite in tutta la città e non solo in centro.

Dato Chi lo ha fornito
600 carrellati nella prima consegna Salerno Pulita SpA
1.200 carrellati per 1.200 attività Vincenzo Bennet
Circa 1.000 carrellati per food e commercio Massimiliano Natella
900.000 euro di fondi PNRR Vincenzo Bennet

Cosa rischia l’esercente che sbaglia il conferimento

Salerno Pulita SpA e il Comune di Salerno non hanno reso noto se siano previste sanzioni per gli esercenti che conferiscono in modo scorretto nei carrellati smart. Non è stato comunicato neppure se siano previsti controlli sulla qualità della differenziata.

L’effetto annunciato riguarda la tassa sui rifiuti. Vincenzo Bennet ha indicato l’obiettivo di una TARI conforme ai criteri dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), per cui “chi più rifiuto produce più paga, mentre chi ne produce meno pagherà di meno”. L’orizzonte indicato da Bennet è la TARI del 2029.

Per l’assessore Massimiliano Natella l’obiettivo è la tariffa puntuale: una TARI calcolata “per effettivo conferimento” e non “per mole presunta di rifiuti”.

Le fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti sono raddoppiate

Secondo l’assessore Massimiliano Natella, da ottobre il Comune di Salerno ha raddoppiato le fototrappole contro gli sversamenti illegali, segnalati in particolare nel centro storico. Il progetto, nato come sperimentale, è stato inserito nel contratto di servizio con Salerno Pulita SpA approvato a dicembre 2025.

Salerno Pulita SpA non ha comunicato i tempi per completare la distribuzione di tutti i carrellati.

Domande frequenti

Come funzionano i bidoni smart a Salerno?

I carrellati smart consegnati da Salerno Pulita SpA a bar e ristoranti di Salerno si chiudono in automatico e si aprono solo con una scheda magnetica. Un software con tecnologia RFID registra ogni apertura e ogni conferimento dell’attività, misurando i conferimenti per numero.

Quanti bidoni smart verranno distribuiti a Salerno?

La prima consegna di Salerno Pulita SpA, partita il 15 ottobre 2026, comprende 600 carrellati. Per il totale le cifre non coincidono: l’amministratore unico Vincenzo Bennet indica 1.200 carrellati per 1.200 attività, l’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella circa 1.000 tra food e commercio.

Quando arriva la TARI puntuale a Salerno?

Secondo Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita SpA, l’orizzonte per una TARI conforme ai criteri ARERA è la TARI del 2029. Con la tariffa puntuale chi produce più rifiuti paga di più e chi ne produce meno paga di meno.

Ci sono multe per chi sbaglia la differenziata nei bidoni smart di Salerno?

Salerno Pulita SpA e il Comune di Salerno non hanno reso noto se siano previste sanzioni per gli esercenti che conferiscono in modo scorretto nei carrellati smart. Non è stato comunicato neppure se siano previsti controlli sulla qualità della differenziata.

Quanto costa il progetto dei bidoni smart di Salerno?

Secondo Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita SpA, il progetto dei carrellati smart vale 900.000 euro. L’investimento è finanziato interamente con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Immagine di repertorio

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