Bob Marley
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Bob Marley ha sdoganato la musica reggae in tutto il mondo e l’ha resa popolare. Tutti ricordano il maestoso concerto a Milano nel 1980

Un Maestro vero, un uomo che ha rivoluzionato il concetto di musica stessa e che ha imposto sonorità “esotiche” a migliaia di ascoltatori in tutto il mondo. Bob Marley ha, in qualche modo, fatto conoscere a tutti la potenza della musica reggae, portata in lungo e in largo come “bandiera” dei suoi concerti. Un artista rivoluzionario, che nasceva 76 anni fa e che, tutt’oggi, resta tra i più amati e ascoltati di sempre da tutti. Quegli stessi ascoltatori che, ancora oggi, ricordano le sue canzoni in modo chiaro e preciso.

L’artista giamaicano è morto nel 1981 all’età di 36 anni, a causa di un’unghia incarnita. Nato il 6 febbraio 1945 a Nine Mile, al secolo Robert Nesta Marley, rimane ancora oggi indubbiamente una delle icone non solo della storia della musica, ma anche della lotta politica per i diritti delle minoranze e il riscatto di oppressi e diseredati. Un mostro sacro, seguace del credo rastafariano e attivista militante. L’artista è stato un faro di milioni di persone nel mondo, prima di morire a causa di un melanoma all’età di 36 anni.

Tra i successi più conosciuti di Bob Marley, vi sono sicuramente “No Woman, No Cry“, “Buffalo Soldier“, “Is This Love“, “Redemption Song“, “One Love” e “Three Little Birds“, veri e propri capolavori intramontabili. E tutti ricordano quel memorabile concerto a San Siro il 27 Giugno del 1980, dove oltre 100mila persone si unirono sotto il segno del reggae. Un artista intramontabile.