12 Maggio 2022 - 16:44

Bonus 200 €: ecco chi rischia di doverlo restituire a fine anno

200 Euro

C’è un dettaglio molto importante da seguire per il Bonus 200 €. I lavoratori con un reddito inferiore ai 35 mila € lordi sono avvisati

Un bonus che garantisce un’ottima rendita in surplus. Il Bonus 200 € per quest’anno sarà anticipato dai datori di lavoro direttamente in busta paga, tra Giugno e Luglio 2022. Questi ultimi, poi, avranno la possibilità di recuperarne l’importo con il primo pagamento delle imposte utile. A riceverlo, saranno direttamente i lavoratori dipendenti che hanno un reddito inferiore ai 35 mila € lordi, riferito al 2022.

Il fatto che, però, si guardi al reddito percepito nell’anno corrente potrebbe far incorrere nel rischio di dover restituire quanto percepito. I lavoratori stagionali, invece, saranno calcolati in base al reddito avuto durante il 2021. Secondo Money.it, infatti, nel momento in cui il Bonus 200 € verrà erogato in busta paga, infatti, i datori di lavoro potranno effettuare solamente una previsione di quello che sarà il reddito percepito dal lavoratore nell’anno corrente.

Non sarà più possibile, dunque, per il Bonus 200 €, considerare quelle variabili che potrebbero intervenire da qui alla fine dell’anno (come ad esempio eventuali premi di produzione). Solo con l’ultimo stipendio di Dicembre, quindi, si saprà qual è il reddito effettivamente percepito e dunque se il lavoratore dipendente rientra nella soglia dei 35 mila € che dà diritto al bonus in busta paga.

Senza dubbi, una bella gatta da pelare. C’è dunque, addirittura, il rischio di dover restituire successivamente i 200 €, com’era già successo non molto tempo fa con il Bonus Renzi. Facilmente, il tutto, quindi, potrebbe trasformarsi in una beffa incredibile. Ma vediamo, nel dettaglio, di quale rischi si tratta per quanto riguarda la restituzione del bonus.

Bonus 200 €: c’è il rischio di doverlo restituire?

Chiariamo fin da subito: fin quando non verrà pubblicato il testo definitivo del decreto Aiuti restano alcuni dubbi sul Bonus 200 €. Ulteriori chiarimenti, dunque, dovranno essere forniti direttamente dall’INPS. Tuttavia, secondo quelle che sono le ultime indiscrezioni, esiste effettivamente il rischio che alcuni lavoratori dovranno restituire, alla fine dell’anno, la cifra.

Come visto sopra, questo vale per coloro che con l’ultima mensilità dell’anno supereranno la soglia dei 35 mila € suddetti. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, è stato abbastanza chiaro in conferenza stampa, dove ha parlato di un’erogazione in automatico. Tuttavia, in sede di conguaglio di fine anno questi andranno a verificare se effettivamente il reddito percepito nel 2022 è risultato inferiore ai 35 mila e in caso contrario provvedono a recuperare l’importo, probabilmente già nella prima busta paga utile.

Dunque, nonostante le cifre diverse, sembra ripetersi la stessa e identica solfa già vista con il Governo Renzi. Se in un primo momento la cifra sarà erogata, molto probabilmente quella stessa cifra sarà poi restituita. Semmai questa modalità di erogazione dovesse essere confermata, dunque, per alcuni lavoratori il bonus 200 € potrebbe trasformarsi in una specie di beffa.

Questa trasformazione, naturalmente, è data dal fatto che il pagamento è atteso probabilmente con lo stipendio di luglio. Dunque, il tutto è ancora work in progress.