7 Maggio 2026 - 11:25

Caro prezzi e spesa alimentare: cresce il boom dei discount in Italia

Sempre più italiani scelgono i discount per risparmiare sui beni di prima necessità: consumi alimentari in calo nel 2026

Il caro prezzi continua a incidere sulle abitudini delle famiglie italiane, spingendo sempre più consumatori verso i discount alimentari. La ricerca del risparmio è diventata una priorità, soprattutto per l’acquisto dei beni di prima necessità.

Discount sempre più scelti dagli italiani

Secondo i dati relativi ai primi mesi del 2026, oltre il 52% dei consumatori sceglie i discount per acquistare prodotti di base. Una tendenza che conferma la crescita costante del settore nel panorama della grande distribuzione italiana.

I supermercati tradizionali continuano a essere frequentati per alcune categorie di prodotti, ma molti cittadini preferiscono rivolgersi ai discount per contenere le spese quotidiane e alleggerire il peso dell’inflazione sul bilancio familiare.

Carrello più leggero e consumi ridotti

Nonostante l’aumento degli acquisti nei discount, il carrello alimentare delle famiglie risulta comunque più leggero rispetto agli anni precedenti. Tra il 2025 e l’inizio del 2026 si registra infatti una riduzione effettiva dei consumi alimentari.

La continua crescita dei prezzi ha modificato profondamente le abitudini di spesa, dando vita a una vera e propria “caccia al risparmio” che coinvolge milioni di italiani.

La marca del distributore traina il settore

Uno dei fattori principali della crescita dei discount è rappresentato dalla marca del distributore, considerata oggi una leva fondamentale per il risparmio.

La quota di mercato delle private label in Italia è ormai vicina al 30%, mentre aumenta anche il numero di referenze presenti sugli scaffali dei discount, sempre più competitivi in numerose categorie merceologiche.

Nel frattempo, la pressione promozionale nel settore della grande distribuzione continua a crescere, raggiungendo il 24,2% nei primi mesi del 2026.