Salerno, al Duomo si rinnova la tradizione della raccolta della manna di San Matteo
Grande partecipazione di fedeli al Duomo di Salerno per il rito della raccolta della manna accanto alle reliquie del Santo Patrono
Grande partecipazione di fedeli ieri sera al Duomo di Salerno in occasione dell’anniversario della Traslazione delle Reliquie di San Matteo Apostolo ed Evangelista, patrono della città, avvenuta nel 954.
Il rito della raccolta della manna di San Matteo
Al termine delle celebrazioni religiose presiedute dall’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Andrea Bellandi, i fedeli hanno raggiunto in processione il sepolcro del Santo Patrono per assistere al tradizionale rito della raccolta della manna.
Nel sepolcro di San Matteo sono stati riempiti due catini con il prezioso liquido, simbolo della vicinanza dell’Evangelista alla comunità salernitana e segno molto sentito dalla devozione popolare.
A compiere il rito è stato il parroco del Duomo, don Felice Moliterno, che con gesti solenni ha estratto la manna attraverso una cannula dopo aver aperto la grata della sepoltura. Il momento è stato accompagnato dal canto del Te Deum, intonato dai presenti in segno di ringraziamento.
Una tradizione tornata nel 2023
Quella della manna di San Matteo rappresenta una delle tradizioni religiose più antiche e sentite della città di Salerno. Il rito era stato interrotto alla fine dell’Ottocento per poi essere ripreso nel settembre 2023.
Durante l’omelia, monsignor Bellandi ha rivolto un forte richiamo all’unità della comunità ecclesiale e civile, indicando questo valore come uno dei pilastri del magistero di Papa Leone XIV.
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