Piaggine e Valle dell’Angelo tra Natale e tradizioni con “Terre Ritrovate”
Borghi protagonisti nella Valle del Calore con “La Casa di Babbo Natale” e “I Sapori di Montagna” tra eventi, musica e degustazion
Tradizioni natalizie, sapori autentici e atmosfere di comunità: Piaggine e Valle dell’Angelo si preparano a vivere un fine settimana speciale grazie ai nuovi appuntamenti di “Terre Ritrovate – i viaggi delle radici nella Valle del Calore”, il programma ideato da Myfair Italia Emotional Way con l’obiettivo di valorizzare l’identità dei piccoli borghi e il patrimonio culturale ed enogastronomico delle aree interne. Un percorso che, ancora una volta, mette al centro le comunità locali e le loro tradizioni più autentiche.
Piaggine diventa la Casa di Babbo Natale
In questo contesto, Piaggine si appresta a trasformarsi simbolicamente nella Casa di Babbo Natale. Sabato 20 dicembre, alle ore 18, presso la sede della Pro Loco in Corso Sayalonga, prenderà vita uno spazio pensato in particolare per bambini e famiglie, arricchito da racconti della tradizione, musica e momenti di animazione.
Si tratta, dunque, di un’occasione preziosa per immergersi pienamente nel clima natalizio del borgo e vivere l’attesa del Natale all’insegna della condivisione, dell’accoglienza e dello spirito di comunità, riscoprendo il valore dello stare insieme nei luoghi della memoria.
«Sarà un appuntamento unico per vivere pienamente l’atmosfera natalizia di Piaggine – ha dichiarato il sindaco R. P. – con momenti di narrazione, musica e convivialità che rafforzano il senso di appartenenza e la bellezza dello stare insieme».
Valle dell’Angelo celebra i Sapori di Montagna
Parallelamente, nel vicino borgo di Valle dell’Angelo, sabato 20 e domenica 21 dicembre, l’attenzione si sposterà sulla gastronomia identitaria con “I Sapori di Montagna”, un vero e proprio viaggio tra gusto, memoria e tradizioni locali.
In particolare, sabato sera, in Piazza Commendatore Mazzei alle ore 21:30, è in programma il concerto del Trio dei Temèia, accompagnato dalla degustazione gratuita della pecora alla pastoresca, piatto simbolo della tradizione montana e della cultura pastorale del territorio.
Successivamente, domenica mattina, alle ore 11 in Piazza Canonico Iannuzzi, si terrà la masterclass “Parmarieddi”, dedicata alla preparazione della pasta tipica fatta a mano. A seguire, alle 13, spazio al pranzo con un menù interamente ispirato ai sapori della montagna.
Durante l’intera giornata, inoltre, il borgo sarà animato da musica folkloristica itinerante, che accompagnerà visitatori e residenti in un percorso sensoriale fatto di racconti, profumi e tradizioni.
Il progetto “Terre Ritrovate”
A fare da cornice a questi appuntamenti è il progetto “Terre Ritrovate – i viaggi delle radici nella Valle del Calore”, finanziato nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania, con risorse assegnate tramite Delibera CIPESS n. 70/2024.
Il progetto coinvolge i comuni di Castel San Lorenzo (capofila), Roscigno, Piaggine, Valle dell’Angelo, Laurino e Sacco, con l’obiettivo di riscoprire e raccontare l’anima autentica dei territori.
In definitiva, un percorso che unisce cultura, turismo delle radici ed enogastronomia, restituendo centralità ai piccoli borghi come luoghi di memoria, identità e futuro, capaci di attrarre visitatori e rafforzare il legame con le proprie comunità.
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