Brexit Erasmus
immagine da pixabay

Regno Unito, Johnson trionfa: ha la maggioranza. “Il 31 gennaio sarà Brexit, senza se e senza ma”

Il popolo inglese si è espresso: la Brexit è cosa buona e giusta. E così dopo 3 anni e mezzo e 3 primi ministri diversi sembra arrivare il finale di questa storia. La Brexit sarà applicata dal 31 Gennaio del 2020 in poi.

La soddisfazione dei conservatori e del presidente Boris Johnson che sul suo account Twitter ringrazia così il popolo britannico: “Grazie a tutti coloro che vivono nel nostro grande paese, coloro che hanno votato, che si sono offerti volontari, che si sono candidati. Viviamo nella più grande democrazia nel mondo.”

Dopo aver ammesso un risultato «molto deludente», invece, il leader dei Labour Corbyn non ha annunciato le dimissioni immediate ma — rieletto deputato per la decima volta nel collegio londinese di Islington Nord — ha detto che non sarà più lui a capo del partito «alle prossime elezioni» tra 5 anni ma che lo guiderà «in una fase di riflessione» sull’esito del voto restando in Parlamento.

I liberal democratici hanno ottenuto 11 seggi ma perso la loro figura di spicco: la leader Jo Swinson non è stata rieletta e non potrà — per legge — guidare il partito.

Dopo tre anni di stallo dal referendum sulla Brexit la Gran Bretagna ha scelto di votare a favore dei conservatori e di un primo ministro determinato a siglare a tutti i costi il divorzio dall’Unione europea. Molti sono però i nodi ancora da sciogliere. La Scozia minaccia la secessione e il Partito nazionale scozzese ha conquistato 48 seggi. Per Johnson il primo passo sarà dunque naturalmente lasciare l’Ue, alla ricerca di una rinascita economica basata su nuovi accordi internazionali. Una volta completata l’uscita, il Primo Ministro penserà al resto: la sanità, le scuole, le comunità rurali in difficoltà, il degrado delle città.

Cosa cambierà

Ancora non sono chiare tutte le clausole che porteranno all’uscita della Gran Bretagna dall’Europa. L’accordo con l’Europa è ancora tutto da definire e sicuramente per il 31 Gennaio non sarà possibile avere un accordo chiaro e preciso. Si auspica che entro il 31 Gennaio del nuovo anno ci sia un accordo provvisorio da definire negli anni successivi.

Una delle domande più frequenti poste dai viaggiatori e se sarà possibile viaggiare e trasferirsi ancora in Inghilterra. La libertà di venire, trasferirsi, trovare lavoro e rimanere quanto si vuole di cui abbiamo goduto negli ultimi 38 anni, cessa con la Brexit senza un accordo. Se ci fosse un accordo, questa libertà continua fino al 31 dicembre 2020.