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Foto: Fcaebook Juventus

La Juventus cala il tris a Cagliari in 32′ minuti, con un Ronaldo in versione cannibale. Pirlo cambia modulo e vota la spregiudicatezza

La Juventus trova la terza vittoria consecutiva in Serie A, superando il Cagliari senza molti problemi. I sardi soffrono nel primo tempo, ma si riprendono nella ripresa. Madama la chiude in 32 minuti per poi gestirla, con qualche errore tecnico e di lucidità.

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La partita

Pirlo schiera una formazione molto più offensiva e con un carattere maggiormente europeo. un 4-2-3-1 con tecnica e velocità a fare da padrone, con Danilo a dare equilibrio a centrocampo. Il Cagliari risponde con una formazione più solida, ma solo sulla carta, visti i numerosi spazi concessi dagli avversari. Al 10′ Cristiano Ronaldo sblocca il match con un’incornata dagli sviluppi di un corner. Il portoghese, con alle spalle giocatori di maggiore qualità riesce ad essere pericoloso ogni azione sviluppata dalla Juventus. Il direttore di gara grazia proprio il numero 7, che al 14′ commette un fallo imprudente che potava costargli il rosso.

La catena sinistra funziona molto bene con un Chiesa scatenato, che duetta bene con Ronaldo. L’esterno italiano serve Morata davanti il portiere, ma lo spagnolo calcia debolmente di esterno. Al 25′ Cragno esce in ritardo proprio su Cristiano Ronaldo, che si procura il calcio di rigore: dal dischetto CR7 è freddo e sigla la doppietta personale. Alla mezz’ora il fuoriclasse bianconero si prende la scena e firma la tripletta: la Vecchia Signora costruisce da sinistra con Rabiot e Chiesa, fino ad arrivare a Ronaldo, che si sposta il pallone e di sinistro batte Cragno. Zittite tutte le critiche con la tripletta in soli trenta minuti. Nota stonata l’infortunio di Alex Sandro, che lascia il campo a Bernardeschi.

La Juventus a campo aperto taglia il centrocampo del Cagliari come una lama nel burro, ma Morata sotto porta non mostra abbastanza istinto killer. Nel secondo tempo cala l’intensità delle ali della Juventus, che decide di assumere una atteggiamento più conservativo e meno dispendioso. Al 61′ Simeone sigla il gol della bandiera: Ceppitelli serve Zappa con un bel corridoio, il terzino trova di prima il Cholito, che di solo in area gonfia la rete. Piccola disattenzione di Danilo, che non accompagna la marcatura sull’attaccante.

Morata si mostra anche nel secondo tempo poco lucido sotto porta e spreca la possibilità di andare in gol. I bianconeri presenti anche in Champions League sentono la pesantezza sulle gambe. Pirlo corre ai ripari e infoltisce il centrocampo con McKennie, Liverani inserisce Asamoah sulla sinistra. Nell’ultima parte di gara è il Cagliari a fare la partita, ma De Ligt e Chiellini tengono bene e respingo i tiri dalla distanza di Nainggolan.

Cagliari Juve 1-3: risultato e tabellino

Rete: 10′, 25′, 32′ Cristiano Ronaldo, 60′ Simeone

Cagliari (3-5-2): Cragno; Ceppitelli (71′ Klavan), Godin, Rugani (79′ Gaston Pereiro); Zappa (71′ Asamoah), Marin, Duncan (79′ Deiola), Nainggolan, Nandez; Joao Pedro, Simeone (79′ Cerri). All. Semplici. A disp. Aresti, Vicario, Tripaldelli, Calabresi, Walucievicz, Contini, Carboni

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (82′ Frabotta), De Ligt, Chiellini (69′ Bonucci), Alex Sandro (31′ Bernardeschi); Kulusevski, Danilo, Rabiot, Chiesa (82′ Arthur); Morata (70′ McKennie), Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Garofani, Di Pardo, Dragusin, Fagioli

Arbitro: Calvarese di Teramo

Ammoniti: Cuadrado, Cristino Ronaldo

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