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Il Governo varerà nel Decreto di oggi, mercoledì 31 marzo, anche lo sblocca concorsi pubblici per l’assegnazione di 32.000 posti

Il Governo, come annunciato dal Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta; varerà nel Decreto di oggi, mercoledì 31 marzo, anche lo sblocca concorsi pubblici. Tanto attesi quelli per la scuola, già banditi ad aprile 2020 e dei quali è stato svolto tra mille difficoltà solo quello straordinario di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020, per l’assegnazione di 32.000 posti. Nel decreto ci sarà una norma per sbloccare tutti i concorsi nella Pubblica amministrazione, compreso quello per i magistrati, dopo il via libera del Comitato tecnico scientifico al protocollo messo a punto dal ministero della Funzione Pubblica.

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Altri 9 mila posti circa arriveranno dai rimanenti quattro concorsi di prossima pubblicazione” senza riferimento alla procedura. Quelli più attesi sono IRC e Dirigenti Tecnici. Secondo alcune fonti, sono almeno 60 i concorsi pubblici a livello nazionale che attendevano lo sblocco. Ci sono anche quelli della scuola:

  • concorso ordinario secondaria primo e secondo grado, 33.000 posti;
  • concorso ordinario per infanzia e primaria 12.861 posti.

Le prove

  • Concorso ordinario infanzia e primaria: eventuale preselettiva – prova scritta – prova orale – Le prove per i posti di sostegno;
  • Concorso secondaria I e II grado: eventuale preselettiva – prima prova scritta e seconda prova scritta – prova orale – Le prove per i posti di sostegno.

Altri da segnalare: della Banca d’Italia (105 posti da assistente), della Corte dei Conti (52 posti per personale amministrativo), del ministero dei Beni culturali (1.052 posti per vigilanti), dell’Inps (due concorsi da 180 posti), del ministero dell’Economia (550 posti nelle Ragionerie territoriali), dell’Agenzia delle Entrate (3.082 posti da funzionario) e del ministero delle Politiche agricole (5 concorsi per complessivi 140 posti).

Le nuove regole prevedono lo svolgimento su base regionale e provinciale, evitando lo spostamento dei candidati da una regione all’altra. Richiesto per l’accesso l’esito negativo di un tampone effettuato 48 ore prima e l’obbligo di indossare mascherine Ffp2. All’interno della sede concorsuale ogni candidato avrà a disposizione 4,5 metri quadri e tra ognuno dovrà esserci una distanza di 2,25 metri.

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