Coronavirus, Conte e altri 8 leader UE chiedono i coronabond



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Immagine dalla trasmissione Accordi&Disaccordi (Nove)

In vista del vertice UE di domani, Conte e altri 8 leader hanno mandato una lettera per chiedere i coronabond. Il Governo tedesco però frena

Una novità, un chiaro segnale di un’Europa più unita che mai nel momento del bisogno. Nove leader europei, tra cui il premier Giuseppe Conte e il presidente francese Emmanuel Macron, hanno inviato al presidente del Consiglio d’Europa Charles Michel una lettera congiunta per chiedere la creazione dei cosiddetti Coronabond. Ipotesi a cui precedentemente si era già dichiarata favorevole la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen. La lettera è firmata da Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Belgio, Lussemburgo e Italia.

Nonostante questo, la Germania continua a mettersi di traverso sui Coronabond. Berlino, infatti, continua a fare muro contro la possibilità di un’emissione di debito sovranazionale dell’area euro, con rischi condivisi.
Sugli eurobond l’idea del Governo tedesco e della cancelliera non è cambiata: anche in tempi di crisi è ancora necessario che controllo e garanzia restino nella stessa mano.” ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.
La pandemia è uno shock senza precedenti. Abbiamo bisogno di intraprendere azioni straordinarie che limitino i danni economici e ci preparino a compiere i passi successivi. Questa crisi globale richiede una risposta coordinata a livello europeo. Bisogna lavorare su uno strumento di debito comune emesso da una Istituzione dell’UE per raccogliere risorse sul mercato sulle stesse basi e a beneficio di tutti gli Stati Membri, garantendo in questo modo il finanziamento stabile e a lungo termine delle politiche utili a contrastare i danni causati da questa pandemia.” si legge nella lettera dei leader UE.

Secondo il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, c’è ampio sostegno a un Pandemic Crisis Support nell’ambito del MES attraverso le linee di credito condizionali. La proposta è di sviluppare il tutto entro la fine della prossima settimana.

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