Coronavirus: il punto sul vaccino Johnson & Johnson

AttualitàCoronavirus: il punto sul vaccino Johnson & Johnson

Nella seconda metà di Aprile il vaccino Johnson & Johnson contro il Coronavirus dovrebbe arrivare in Italia. Queste le sue caratteristiche

Finalmente Johnson & Johnson. Il farmaco contro il Coronavirus dovrebbe arrivare in Europa nella seconda metà di Aprile. La Food and Drug Administration (agenzia federale statunitense che si occupa di farmaci) ha dato il via libera lo scorso febbraio. L’11 marzo l’Ema si è espressa in maniera favorevole e il giorno dopo è stata seguita a ruota dall’Aifa in Italia.

Peculiarità principale del vaccino statunitense è la sua somministrazione in una sola dose. La sua produzione interesserà in prima persona anche l’Italia, infatti numerose dosi vedranno la luce proprio nel nostro paese grazie al duro lavoro degli scienziati italiani. Dopo Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca, Johnson & Johnson è il quarto vaccino approvato in Italia per combattere il Coronavirus. L’Aifa, su indicazione dell’Ema, ne ha autorizzato la somministrazione per tutte le classi d’età sopra i 18 anni.

Prodotto dalla nota casa farmaceutica statunitense, il vaccino è basato su vettori derivati da adenovirus di serotipo 26 (Ad26). La conservazione del prodotto in frigorifero può avvenire tra i 2°C e gli 8°C per tre mesi. Quando la dose viene somministrata nel paziente, gli adenovirus inducono la produzione di una proteina che viene poi riconosciuta come una minaccia dal sistema immunitario. In questo modo si sviluppa una difesa contro la proteina del coronavirus, senza bisogno di entrare in contatto con il Coronavirus vero e proprio.

Michele Mastia
Dottore in giurisprudenza e praticante avvocato presso il Tribunale di Salerno. Scrivo di calcio. E amo Batman: nessuno ci hai mai visti contemporaneamente nella stessa stanza.

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Updated on 30 July 2021 - 17:03 17:03