Pillon

Elodie e Fedez si sono schierati contro le dichiarazioni rilasciate dal senatore Pillon: “Mio figlio con smalto o rossetto? Nessun problema”

Simone Pillon ha scatenato le ire del mondo vip con alcune dichiarazioni contestabili. In particolare i cantanti Fedez ed Elodie ci hanno tenuto a far sentire la loro voce prendendo una posizione netta e decisa a riguardo.

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“Questa mattina mi sveglio con le dichiarazioni del senatore Pillon che ci spiega il concetto di priorità” esordisce Fedez, “Vogliamo parlare di priorità? Ok, vogliamo parlare di come il suo partito. La Lega, sta gestendo il piano vaccinale in Lombardia, dove gli 80enni e i 90enni attendono ancora di essere vaccinati? Vogliamo parlare di come la Lega non è riuscita a costruire una terapia intensiva spendendo decine di milioni di euro durante l’emergenza? Oppure per lei era una priorità quando io e mia moglie abbiamo esortato nel nostro piccolo ad indossare le mascherine mentre il vostro leader andava in giro a fare assembramenti e a togliersi la mascherina per farsi i selfie. Per lei quella era una priorità?”

Poi il cantante ha rincarato la dose aggiungendo: “Le dico una cosa da padre, senatore Pillon. Io ho un figlio di 3 anni che gioca con le bambole e questa cosa non desta alcun tipo di turbamento in me. E non lo farebbe neanche se un giorno sentisse l’esigenza di truccarsi, di mettersi il rossetto, lo smalto, una gonna, perché ha il diritto di esprimersi come meglio crede mio figlio. Quello che mi destabilizzerebbe è sapere che vive in uno Stato che non tutela il suo sacrosanto diritto di esprimersi in piena libertà, cercando di arginare le dinamiche discriminatorie e violente che molto spesso si verificano in questo Paese. Questo per me è una priorità. Saluti e baci”.

In mattinata anche Elodie ha voluto dire la sua usando toni addirittura più aspri: “Siete indegni, non dovreste essere in Parlamento” – e ancora – “Questa gente è omotransfobica“.

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