22 Gennaio 2026 - 12:15

Corso Vittorio Emanuele, slitta il restyling delle traverse: prima i lavori alla rete idrica

Nuove gare per il rinnovo delle condotte: senza gli interventi sotterranei niente pavimentazione definitiva.

Il nuovo volto del cosiddetto “Corso da re” è ormai realtà lungo l’asse principale, ma per vedere completato l’intervento anche nelle strade laterali servirà ancora tempo. Il cronoprogramma, infatti, si allunga almeno fino alla tarda primavera.

Il tratto centrale del  Corso Vittorio Emanuele è stato riconsegnato alla città dopo una riqualificazione lunga e complessa. Restano però irrisolte le condizioni delle traverse che confluiscono nel corso, in particolare nell’area compresa tra via dei Principati e piazza Portanova, dove il restyling definitivo non potrà partire prima di nuovi interventi infrastrutturali.

Prima le condotte, poi la pavimentazione

Alla base dei nuovi ritardi c’è la necessità di intervenire sulla rete idrica sotterranea, giudicata ormai obsoleta. La società partecipata che gestisce il servizio idrico ha infatti avviato un doppio iter di gara per lavori di rinnovo delle condotte, suddividendo gli interventi in due lotti distinti, uno per l’area nord e uno per quella sud.

Si tratta di operazioni preliminari e indispensabili prima di qualsiasi nuova pavimentazione: intervenire sulle strade senza mettere mano alle tubazioni significherebbe rischiare nuovi scavi nel giro di pochi anni.

Lavori per oltre mezzo milione di euro

Gli interventi previsti comprendono la posa di nuove tubazioni ad alta resistenza per una lunghezza complessiva di circa 290 metri per ciascun lotto. Oltre alla sostituzione delle vecchie condotte, sono inclusi anche il rifacimento dei collegamenti alla rete principale e l’aggiornamento degli allacci alle utenze.

Solo una volta completata questa fase, stimata non prima del mese di maggio, si potrà procedere con il rifacimento delle superfici stradali delle traverse, completando così il progetto di riqualificazione dell’area centrale.