Covid Roma
immagine da pixabay

A 98 anni sconfigge il Covid e diventa ricca, una bella storia che arriva da Frosinone. La signora Maria dopo aver scoperto un buono postale di 500 mila euro decide di donarne una parte alla ricerca per i vaccini

La signora Maria da Frosinone ha la bellezza di 98 anni, ha sconfitto il Covid, ma è diventata anche ricca. L’anziana donna infatti, venuta a conoscenza di essere beneficiaria di un buono postale del valore di 500 mila euro, ha deciso di destinare una parte dell’eredità alla ricerca.

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Alla ricerca per i vaccini e quindi contribuire alla lotta contro il Covid, lo stesso virus che ha messo in ginocchio la generosa donna romana. La signora Maria G., vedova dal 1923 e residente a Frosinone, si è rivolta ad un’associazione di Roma per effettuare la donazione destinata alla sperimentazione.

Dopo aver contratto il virus, la donna è stata messa, come da pressi, in isolamento fiduciario. Il periodo di quarantena lo ha trascorso a Roma presso l’abitazione di una delle figlie ed è stato lì che è avvenuta la scoperta. La signora Maria ha rinvenuto all’interno di una vecchia macchina per il cucito un buono fruttifero.

Una vera e propria eredità perché si tratta di uno di quelli serie oro, emesso in data 13.1.1986 e mai ritirato. L’assegno ammonta ad un valore di 50 milioni di vecchie lire che tradotto nella moneta corrente corrispondono a 500 mila euro. Un epilogo felice che tuttavia ha trovato non pochi intoppi, a partire dalla riscossione.

L’anziana donna, infatti, si è dovuta rivolgere ad un’associazione romana che si occupa della riscossione di buoni postali e titoli di Stato. E ha successivamente deciso di agire legalmente per arrivare alla maggior somma di 475 mila euro. Parte della somma che ricordiamo, sarà devoluta per la sperimentazione del vaccino anti- Covid.

“Poste italiane, dopo la richiesta di rimborso del buono, avevano effettuato un calcolo “al ribasso” spiega Luigi De Rossi rappresentante dell’associazione Giustitalia al telefono a Frosinonetoday.it. Dopo un più attento esame, è emerso che l’importo dovuto era praticamente più del doppio di quello prospettato da Poste in quanto i tassi di interessi che devono essere applicati sono quelli stampati sul retro del buono e non quelli, notevolmente inferiori, che si sono succeduti nel corso degli anni peraltro sempre più bassi a causa dell’inflazione.

Tutto è bene quindi, quel che finisce bene. La signora Maria non solo ha vinto contro il Covid, ma è anche riuscita ad ottenere il massimo della riscossione, divenendo una delle anziane donne più ricche di Frosinone. Un colpo di fortuna si, ma che non lascia indietro la ricerca per il vaccino, primissimo pensiero della donna.

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